L'estorsione nei rapporti familiari
Estorsione nei confronti di coniuge separato (Cass. pen., n. 15111/2010) G. Dingeo (Nota a sentenza 25/5/2010) Cass. pen., sez. II, 20 aprile 2010, n. 15111 Con questa sentenza la Corte si occupa di un problema particolare. Ci si domanda infatti se può essere accusato del reato di estorsione il coniuge, proprietario della casa coniugale che in sede di separazione e divorzio venga affidata all'altro coniuge, che, con minacce di morte, lo costringa a trasferirsi altrove. I fatti sono i seguenti. Tizio veniva condannato dal GUP per il reato di estorsione, per aver costretto, con minacce di morte e altre violenze, la sua ex moglie ad abbandonare la casa coniugale e a trasferirsi altrove. Detta casa era di proprietà dei familiari di Tizio. Tizio ricorreva alla Corte d'appello che confermava la sentenza. Pertanto, insoddisfatto, adiva il giudice di legittimità con tre distinti motivi di censura. Col primo, lamentava la mancanza dell'elemento dell'ingiusto profitto, elemento q...