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Visualizzazione dei post da luglio 13, 2008

Appalti: illegittima esclusione

10.07.2008 Riammissione in gara della concorrente illegittimamente esclusa e rinnovazione della procedura di gara Con la sentenza in esame, il Consiglio di Stato ha individuato in quali casi, nonostante l'invalidità della gara per l'illegittima esclusione di alcune ditte offerenti, la stazione appaltante non debba disporre la rinnovazione integrale della procedura, con la riapertura della stessa fase di presentazione delle offerte, ma sia sufficiente ripetere la fase di valutazione delle offerte. Consiglio di Stato Sentenza, Sez. V, 09/06/2008, n. 2843 Il Consiglio di Stato ha affermato che, dopo la riammissione in gara della concorrente illegittimamente esclusa, la stazione appaltante può legittimamente mantenere fermo il subprocedimento di presentazione delle offerte e limitarsi a disporre la rinnovazione solo della fase dell'esame comparativo delle offerte già pervenute. Tale principio ha valore per e solo in relazione alle procedure di aggiudicazione cd. automatiche, q...

Appalti: illegittima esclusione

10.07.2008 Riammissione in gara della concorrente illegittimamente esclusa e rinnovazione della procedura di gara Con la sentenza in esame, il Consiglio di Stato ha individuato in quali casi, nonostante l'invalidità della gara per l'illegittima esclusione di alcune ditte offerenti, la stazione appaltante non debba disporre la rinnovazione integrale della procedura, con la riapertura della stessa fase di presentazione delle offerte, ma sia sufficiente ripetere la fase di valutazione delle offerte. Consiglio di Stato Sentenza, Sez. V, 09/06/2008, n. 2843 Il Consiglio di Stato ha affermato che, dopo la riammissione in gara della concorrente illegittimamente esclusa, la stazione appaltante può legittimamente mantenere fermo il subprocedimento di presentazione delle offerte e limitarsi a disporre la rinnovazione solo della fase dell'esame comparativo delle offerte già pervenute. Tale principio ha valore per e solo in relazione alle procedure di aggiudicazione cd. automatiche, q...
Consulenze aziendali fiscali e commerciali, commercialisti, competenza esclusiva Cassazione civile , sez. II, sentenza 11.06.2008 n° 15530 Consulenze aziendali fiscali e commerciali – commercialisti – competenza esclusiva – esclusione [ art. 2231 c.c. ] La prestazione di consulenza aziendale fiscale e commerciale non rientra nelle attività che sono riservate in via esclusiva ad una determinata categoria professionale. Il loro esercizio, infatti, non è subordinato all'iscrizione in apposito albo o ad abilitazione. (Fonte: Altalex Massimario 24/2008 ) SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Sentenza 1 aprile - 11 giugno 2008, n. 15530 (Presidente Mensitieri – Relatore Migliucci) Svolgimento del processo E. N. proponeva appello avverso la sentenza del Pretore di Padova n. 1017/98, depositata il 30.12.98 con cui, revocato il decreto ingiuntivo chiesto e ottenuto per pagamento, di prestazioni professionali, era stato anche condannato alla restituzione di L.850.000 in favore di F...
Consulenze aziendali fiscali e commerciali, commercialisti, competenza esclusiva Cassazione civile , sez. II, sentenza 11.06.2008 n° 15530 Consulenze aziendali fiscali e commerciali – commercialisti – competenza esclusiva – esclusione [ art. 2231 c.c. ] La prestazione di consulenza aziendale fiscale e commerciale non rientra nelle attività che sono riservate in via esclusiva ad una determinata categoria professionale. Il loro esercizio, infatti, non è subordinato all'iscrizione in apposito albo o ad abilitazione. (Fonte: Altalex Massimario 24/2008 ) SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Sentenza 1 aprile - 11 giugno 2008, n. 15530 (Presidente Mensitieri – Relatore Migliucci) Svolgimento del processo E. N. proponeva appello avverso la sentenza del Pretore di Padova n. 1017/98, depositata il 30.12.98 con cui, revocato il decreto ingiuntivo chiesto e ottenuto per pagamento, di prestazioni professionali, era stato anche condannato alla restituzione di L.850.000 in favore di F...
La chiusura di una preesistente tettoia è un intervento di ristrutturazione edilizia TAR Abruzzo-L'Aquila, sez. I, sentenza 07.03.2008 n° 127 ( Alessandro Del Dotto ) L’intervento in questione (chiusura di una preesistente tettoia) deve configurarsi, invero, non già come intervento manutentivo, che presupporrebbe la natura non innovativa degli apporti edilizi, e, nel caso di specie, della funzione di sola copertura propria della tettoia preesistente, ma di vera e propria ristrutturazione edilizia, ai sensi dell’art. 31, lett.d), legge 5 agosto 1978, n. 457, ed ora dell’art. 3 del D.P.R. n. 380 del 2001 , trattandosi di trasformazione di un immobile tale da portare, come in effetti nella specie porta, ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Non può revocarsi in dubbio, infatti, che la chiusura della tettoia importi non la sola copertura di una superficie, ma la piena utilizzabilità di un volume, in sicuro ampliamento del fabbricato cui accede. Le dimensi...
La chiusura di una preesistente tettoia è un intervento di ristrutturazione edilizia TAR Abruzzo-L'Aquila, sez. I, sentenza 07.03.2008 n° 127 ( Alessandro Del Dotto ) L’intervento in questione (chiusura di una preesistente tettoia) deve configurarsi, invero, non già come intervento manutentivo, che presupporrebbe la natura non innovativa degli apporti edilizi, e, nel caso di specie, della funzione di sola copertura propria della tettoia preesistente, ma di vera e propria ristrutturazione edilizia, ai sensi dell’art. 31, lett.d), legge 5 agosto 1978, n. 457, ed ora dell’art. 3 del D.P.R. n. 380 del 2001 , trattandosi di trasformazione di un immobile tale da portare, come in effetti nella specie porta, ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Non può revocarsi in dubbio, infatti, che la chiusura della tettoia importi non la sola copertura di una superficie, ma la piena utilizzabilità di un volume, in sicuro ampliamento del fabbricato cui accede. Le dimensi...

Chiusura di una tettoia: è ristrutturazione.

Edilizia, superficie edificabile, chiusura di una tettoia, intervento innovativo TAR Abruzzo-L'Aquila, sez. I, sentenza 07.03.2008 n° 127 Edilizia – superficie edificabile – chiusura di una tettoia – intervento innovativo [art. 3, D.P.R. 380/2001 ] La chiusura di una preesistente tettoia comporta non la sola copertura di una superficie, ma la piena utilizzabilità di un volume, in sicuro ampliamento del fabbricato cui accede. Ne deriva che tale intervento si configura come innovativo e non meramente manutentivo e, pertanto, deve rispettare la disciplina in tema di distanza e di superficie massima edificabile. (1) (1) In materia di edificabilità, si vedano anche: Tar Campania-Napoli 15615/2007 ; Consiglio di Stato 6337/2007 . (Fonte: Altalex Massimario 24/2008 . Cfr. nota di Alessandro Del Dotto) T.A.R. Abruzzo - L'Aquila Sezione I Sentenza 7 marzo 2008, n. 127 (Pres. Catoni, Est. Abbruzzese) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale p...

Chiusura di una tettoia: è ristrutturazione.

Edilizia, superficie edificabile, chiusura di una tettoia, intervento innovativo TAR Abruzzo-L'Aquila, sez. I, sentenza 07.03.2008 n° 127 Edilizia – superficie edificabile – chiusura di una tettoia – intervento innovativo [art. 3, D.P.R. 380/2001 ] La chiusura di una preesistente tettoia comporta non la sola copertura di una superficie, ma la piena utilizzabilità di un volume, in sicuro ampliamento del fabbricato cui accede. Ne deriva che tale intervento si configura come innovativo e non meramente manutentivo e, pertanto, deve rispettare la disciplina in tema di distanza e di superficie massima edificabile. (1) (1) In materia di edificabilità, si vedano anche: Tar Campania-Napoli 15615/2007 ; Consiglio di Stato 6337/2007 . (Fonte: Altalex Massimario 24/2008 . Cfr. nota di Alessandro Del Dotto) T.A.R. Abruzzo - L'Aquila Sezione I Sentenza 7 marzo 2008, n. 127 (Pres. Catoni, Est. Abbruzzese) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale p...

Valore venale de Espropri

Occupazione appropriativa, illegittimità, conseguenze, danni, sussistenza Cassazione civile , sez. I, sentenza 23.04.2008 n° 10560 Occupazione appropriativa – illegittimità – conseguenze – danni – sussistenza [ d.p.r. 327/2001 ] In caso di occupazione appropriativa, l’espropriato ha diritto ad un ristoro economico corrispondente al valore venale del bene con gli accessori peculiari delle obbligazioni valore. (1) (2) (3) (4) (1) In tema di danno da occupazione appropriativi, si veda Cassazione civile, SS.UU. 9040/2008 .(2) In materia di occupazione usurpativa, si veda Cassazione civile, SS.UU. 26732/2007 .(3) In materia di occupazione appropriativa ed irreversibile trasformazione del bene, si veda Cassazione civile, SS.UU. 24397/2007 .(4) In materia di espropriazione e dichiarazione di pubblica utilità, si veda Consiglio di Stato, adunanza plenaria n. 9/2007 . Tra i contributi della dottrina più recente, si vedano:- GIOIA, L'occupazione appropriativa compete al giudice amministrati...

Valore venale de Espropri

Occupazione appropriativa, illegittimità, conseguenze, danni, sussistenza Cassazione civile , sez. I, sentenza 23.04.2008 n° 10560 Occupazione appropriativa – illegittimità – conseguenze – danni – sussistenza [ d.p.r. 327/2001 ] In caso di occupazione appropriativa, l’espropriato ha diritto ad un ristoro economico corrispondente al valore venale del bene con gli accessori peculiari delle obbligazioni valore. (1) (2) (3) (4) (1) In tema di danno da occupazione appropriativi, si veda Cassazione civile, SS.UU. 9040/2008 .(2) In materia di occupazione usurpativa, si veda Cassazione civile, SS.UU. 26732/2007 .(3) In materia di occupazione appropriativa ed irreversibile trasformazione del bene, si veda Cassazione civile, SS.UU. 24397/2007 .(4) In materia di espropriazione e dichiarazione di pubblica utilità, si veda Consiglio di Stato, adunanza plenaria n. 9/2007 . Tra i contributi della dottrina più recente, si vedano:- GIOIA, L'occupazione appropriativa compete al giudice amministrati...