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Visualizzazione dei post da gennaio 11, 2009

Ritenuta di Acconto sulle spese legali

22.09.06 - Agenzia delle Entrate: ritenuta d'acconto spese legali della parte che si è difesa personalmente L'Agenzia delle Entrate ha chiarito il regime di applicabilità della ritenuta d'acconto con riferimento al risarcimento delle spese legali.Secondo l'Agenzia, "Le spese rimborsate alla parte vittoriosa che ha agito come privato cittadino (ai sensi dell'art. 82, comma 1 del c.p.c.) non rivestono alcuna rilevanza reddituale data la loro natura risarcitoria; invece, le somme liquidate a titolo di rifusione delle spese di giudizio (comprensive degli onorari professionali) all'avvocato che ha agito in base all'art. 86 del c.p.c., mantengono la stessa qualificazione e lo stesso trattamento fiscale propri delle somme corrisposte normalmente dalla parte soccombente direttamente all'avvocato della parte vittoriosa che ha ottenuto dal giudice la distrazione delle spese processuali a suo diretto favore. La parte soccombente che paga i suddetti compensi pr...

Ritenuta di Acconto sulle spese legali

22.09.06 - Agenzia delle Entrate: ritenuta d'acconto spese legali della parte che si è difesa personalmente L'Agenzia delle Entrate ha chiarito il regime di applicabilità della ritenuta d'acconto con riferimento al risarcimento delle spese legali.Secondo l'Agenzia, "Le spese rimborsate alla parte vittoriosa che ha agito come privato cittadino (ai sensi dell'art. 82, comma 1 del c.p.c.) non rivestono alcuna rilevanza reddituale data la loro natura risarcitoria; invece, le somme liquidate a titolo di rifusione delle spese di giudizio (comprensive degli onorari professionali) all'avvocato che ha agito in base all'art. 86 del c.p.c., mantengono la stessa qualificazione e lo stesso trattamento fiscale propri delle somme corrisposte normalmente dalla parte soccombente direttamente all'avvocato della parte vittoriosa che ha ottenuto dal giudice la distrazione delle spese processuali a suo diretto favore. La parte soccombente che paga i suddetti compensi pr...

I delitti preveduti dal Codice Privacy

08.01.2009 Lettura di e-mail altrui e diffusione di dati telefonici via web: il reato c’è In casi del genere si configura il delitto contemplato dal Testo Unico Privacy, di cui la sentenza ha riconosciuto anche la continuità normativa con la precedente fattispecie, solo formalmente abrogata. Sentenza Cassazione penale 16/12/2008, n. 46203 http://docs.google.com/fileview?id=F.b0f21b73-4aa5-4e50-951c-8d7a2bbd2a3a lA MASSIMA La Sezione terza della S.C., nel confermare la sentenza di merito, ha compiuto due importanti affermazioni. La prima, del tutto nuova: la condotta di chi apre un indirizzo di posta elettronica all’insaputa di una donna di cui diffonda il numero telefonico su internet, accompagnandolo con l’invito al contatto con finalità sessuali, configura sia l’illecito di cui all’art. 35 della legge n. 675 del 1996 (vigente all’epoca della condotta, anteriore alla modifica legislativa del 2003, abrogatrice della legge in questione), sia l’istigazione alla molestia (artt. 48 e 660 ...

I delitti preveduti dal Codice Privacy

08.01.2009 Lettura di e-mail altrui e diffusione di dati telefonici via web: il reato c’è In casi del genere si configura il delitto contemplato dal Testo Unico Privacy, di cui la sentenza ha riconosciuto anche la continuità normativa con la precedente fattispecie, solo formalmente abrogata. Sentenza Cassazione penale 16/12/2008, n. 46203 http://docs.google.com/fileview?id=F.b0f21b73-4aa5-4e50-951c-8d7a2bbd2a3a lA MASSIMA La Sezione terza della S.C., nel confermare la sentenza di merito, ha compiuto due importanti affermazioni. La prima, del tutto nuova: la condotta di chi apre un indirizzo di posta elettronica all’insaputa di una donna di cui diffonda il numero telefonico su internet, accompagnandolo con l’invito al contatto con finalità sessuali, configura sia l’illecito di cui all’art. 35 della legge n. 675 del 1996 (vigente all’epoca della condotta, anteriore alla modifica legislativa del 2003, abrogatrice della legge in questione), sia l’istigazione alla molestia (artt. 48 e 660 ...

Telelaser: Avvistabilità degli operatori

Eccesso di velocità, multa, Telelaser, avvistabilità degli operatori, necessità Tribunale Modena, sentenza 25.11.2008 Eccesso di velocità – multa – Telelaser – avvistabilità degli operatori - necessità - conseguenze [ D.P.R. 16/12/1992, n. 495 ] Nel caso di accertamento dell’eccesso di velocità tramite apparecchiatura Telelaser (LTI 20.20), gli agenti devono essere visibili dall’autista, soprattutto se l’infrazione avviene di notte; diversamente la multa così irrogata va annullata. (1) (2) (1) In materia di multe e decurtazione di punti, si veda Cassazione civile, SS.UU., sentenza 29.07.2008, n. 20544 .(2) Si veda anche il focus PLENTEDA, Multe: omessa contestazione immediata e annullamento del verbale . (Fonte: Altalex Massimario 2/2009 ) Tribunale di Modena Sentenza 25 novembre 2008 (Giudice Pagliani) Svolgimento del processo Come da atti di causa e sopraesteso verbale d'udienza. Motivi della decisione A M. A. è stata contestata dalla Polizia Municipale di Cavezzano (MO) la vi...

Telelaser: Avvistabilità degli operatori

Eccesso di velocità, multa, Telelaser, avvistabilità degli operatori, necessità Tribunale Modena, sentenza 25.11.2008 Eccesso di velocità – multa – Telelaser – avvistabilità degli operatori - necessità - conseguenze [ D.P.R. 16/12/1992, n. 495 ] Nel caso di accertamento dell’eccesso di velocità tramite apparecchiatura Telelaser (LTI 20.20), gli agenti devono essere visibili dall’autista, soprattutto se l’infrazione avviene di notte; diversamente la multa così irrogata va annullata. (1) (2) (1) In materia di multe e decurtazione di punti, si veda Cassazione civile, SS.UU., sentenza 29.07.2008, n. 20544 .(2) Si veda anche il focus PLENTEDA, Multe: omessa contestazione immediata e annullamento del verbale . (Fonte: Altalex Massimario 2/2009 ) Tribunale di Modena Sentenza 25 novembre 2008 (Giudice Pagliani) Svolgimento del processo Come da atti di causa e sopraesteso verbale d'udienza. Motivi della decisione A M. A. è stata contestata dalla Polizia Municipale di Cavezzano (MO) la vi...

La resurrezione del danno morale

Danno morale, sussistenza, quantificazione, percentuale del danno biologico Cassazione civile , sez. III, sentenza 12.12.2008 n° 29191 La Definizione: Danno morale – sussistenza – legittimità – quantificazione – percentuale del danno biologico - illegittimità [ art. 2059 c.c. ] Nella valutazione del danno morale contestuale alla lesione del diritto della salute, la valutazione di tale voce, dotata di logica autonomia in relazione alla diversità del bene protetto, che pure attiene ad un diritto inviolabile della persona deve tener conto delle condizioni soggettive della persona umana e della gravità del fatto, senza che possa considerarsi il valore della integrità morale una quota minore del danno alla salute. Il Giudicante non può applicare d'ufficio la riduzione del quantum debeatur, in relazione ad un evento accaduto nel corso del giudizio di merito e non dedotto come causa estintiva di parte del debito per il danno biologico. (1-8) Ndr: la presente sentenza si segnala per import...

La resurrezione del danno morale

Danno morale, sussistenza, quantificazione, percentuale del danno biologico Cassazione civile , sez. III, sentenza 12.12.2008 n° 29191 La Definizione: Danno morale – sussistenza – legittimità – quantificazione – percentuale del danno biologico - illegittimità [ art. 2059 c.c. ] Nella valutazione del danno morale contestuale alla lesione del diritto della salute, la valutazione di tale voce, dotata di logica autonomia in relazione alla diversità del bene protetto, che pure attiene ad un diritto inviolabile della persona deve tener conto delle condizioni soggettive della persona umana e della gravità del fatto, senza che possa considerarsi il valore della integrità morale una quota minore del danno alla salute. Il Giudicante non può applicare d'ufficio la riduzione del quantum debeatur, in relazione ad un evento accaduto nel corso del giudizio di merito e non dedotto come causa estintiva di parte del debito per il danno biologico. (1-8) Ndr: la presente sentenza si segnala per import...

Uranio impoverito: Il nuovo danno non patrimoniale alla luce delle SS. UU. 29672/08

Danno non patrimoniale, uranio impoverito, salute, pregiudizi, criteri, categorie Tribunale Firenze, sez. II civile, sentenza 17.12.2008 La definizione: Danno non patrimoniale – uranio impoverito – salute – pregiudizi – criteri – categorie [ art. 2059 c.c. ; art. 138, Cod. assicurazioni private ] Sofferenza morale soggettiva, turbamento dell'animo, dolore intimo sofferti, perdita del rapporto parentale, ecc, costituiscono "voci" del danno biologico nel suo aspetto dinamico e ben possono riconoscersi ed identificarsi con la rilevanza e specificità dell’incidenza della menomazione sugli aspetti dinamico-relazionali personali, prevista dal Codice delle Assicurazioni private, necessitando di adeguata personalizzazione della liquidazione del danno biologico, onde pervenire all’integrale ristoro del danno, mediante distinto ed ulteriore aumento e con equo e motivato apprezzamento delle condizioni soggettive del danneggiato. (1-8) LE SENTENZE PIU' RECENTI (1) Tra le sentenz...