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Visualizzazione dei post da agosto 3, 2008

Regolamento di Giudisdizione: Ammissibilità

31.07.2008 Processo civile e legge forense all'attenzione delle Sezioni Unite civili Il regolamento preventivo di giurisdizione, disciplinato dall'art. 41 c.p.c., è istituto di natura straordinaria ed eccezionale e pertanto può essere esperito soltanto con riferimento alle questioni di giurisdizione di cui all'art. 37 c.p.c., e cioè alle questioni attinenti alla giurisdizione del giudice ordinario nei confronti della pubblica amministrazione o del giudice speciale, ed alla giurisdizione del giudice italiano nei confronti dello straniero, concludendo che il regolamento è inammissibile in una controversia tra privati nella quale non sia coinvolta la pubblica amministrazione. Cassazione civile Ordinanza, Sez. SS.UU., 13/06/2008, n. 15916 Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione civile hanno esaminato recentemente la seguente questione concernente la fattispecie degli onorari professionali. Gli avvocati Sergio C. ed Ennio L. convennero innanzi al Tar del Lazio la s.r.l. Alse ...

Regolamento di Giudisdizione: Ammissibilità

31.07.2008 Processo civile e legge forense all'attenzione delle Sezioni Unite civili Il regolamento preventivo di giurisdizione, disciplinato dall'art. 41 c.p.c., è istituto di natura straordinaria ed eccezionale e pertanto può essere esperito soltanto con riferimento alle questioni di giurisdizione di cui all'art. 37 c.p.c., e cioè alle questioni attinenti alla giurisdizione del giudice ordinario nei confronti della pubblica amministrazione o del giudice speciale, ed alla giurisdizione del giudice italiano nei confronti dello straniero, concludendo che il regolamento è inammissibile in una controversia tra privati nella quale non sia coinvolta la pubblica amministrazione. Cassazione civile Ordinanza, Sez. SS.UU., 13/06/2008, n. 15916 Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione civile hanno esaminato recentemente la seguente questione concernente la fattispecie degli onorari professionali. Gli avvocati Sergio C. ed Ennio L. convennero innanzi al Tar del Lazio la s.r.l. Alse ...

News dalla Suprema Corte: per il "caso Cogne" è Colpevolezza al di là di ogni ragionevole dubbio

Caso Cogne, omicidio del figlio, colpevolezza al di là di ogni ragionevole dubbio Cassazione penale , sez. I, sentenza 29.07.2008 n° 31456 Omicidio – figlio – responsabilità madre – Cogne – sussistenza [ art. 533 c.p.p. ] Cogne: una volta dimostrata l'assoluta implausibilità dell'ingresso di un estraneo nell'abitazione dove si è verificato l’omicidio, ed una volta esclusa la responsabilità degli altri membri della famiglia, l’unica possibile responsabile resta la madre (A. Franzoni). Circa il modo di intendere il precetto secondo cui "il giudice pronuncia la sentenza di condanna se l'imputato risulta colpevole al di là di ogni ragionevole dubbio", va precisato che impone di pronunciare condanna quando il dato probatorio acquisito lascia fuori solo eventualità remote, pur astrattamente formulabili e prospettabili come possibili, ma la cui concreta realizzazione nella fattispecie concreta non trova il benché minimo riscontro nelle emergenze processuali, ponendos...