OUA, SI’ A UNA RIFORMA PER RENDERE I PROCESSI PIU’ BREVI E EFFICIENTI
Data Pubblicazione 12/11/2009
Articolo tratto da: Oua
OUA, SI’ A UNA RIFORMA PER RENDERE I PROCESSI PIU’ BREVI E EFFICIENTI
MAURIZIO DE TILLA: NELL’INTERESSE DEI CITTADINI SERVE PERO’ UN INTERVENTO SERIO E CONDIVISO NON SOLO SUL PROCESSO PENALE MA ANCHE SU QUELLO CIVILE
«L’Italia ha bisogno di riforme e la giustizia è un banco di prova importante di questa volonta di cambiamento. E’ positivo un intervento per rendere più brevi i processi penali, ma la stessa attenzione deve essere indirizzata anche a quelli civili». Questo il commento sul ddl sui “processo brevi” avanzato dal Governo, rilasciato da Maurizio de Tilla, presidente Oua, a margine di una Tavola rotonda a Latina su: “Giustizia civile. Crisi e riflessi sull’economia. Cause e possibili soluzioni”.
«La Giustizia – ha concluso - non può continuare ad essere un campo di battaglia e di contrapposizioni politiche, come, invece, avviene ormai da troppi anni. E’ bene ricordare che dal buon funzionamento della macchina giudiziaria dipendono i diritti e gli interessi di molti cittadini, la competitiva del nostro Paese e, spesso, la sopravvivenza di molte migliaia di piccole e medie imprese, di lavoratori autonomi e di liberi professionisti. Soprattutto in tempi di crisi economica.
Ribadiamo: servono scelte condivise che recepiscano le analisi di avvocati e magistrati, anche partendo dal pacchetto di proposte concrete avanzate nel “Patto per la giustizia e i cittadini” siglato da tutti gli operatori del settore nel luglio scorso».
Roma, 11 novembre 2009
