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Visualizzazione dei post da gennaio 24, 2010

Semaforo Rosso: 384 cds quando non serve la contestazione immediata

Cassazione civile sez II, 17 novembre 2009, n. 24248 - (1107) Semaforo rosso,incrocio,circolazione stradale,contestazione immediata fonte: http://www.giudicedipace.it/programma/news.php?readmore=600 " l'art. 384 reg. C.d.S., lett. b) contempla non qualsiasi ipotesi di mancato rispetto del segnale costituito dalla luce rossa di un semaforo, bensì soltanto quella dell'attraversamento di un incrocio in presenza di detto segnale, onde la relativa causa tipica di esclusione dell'obbligo della contestazione immediata non ricorre in tutte le altre ipotesi" SVOLGIMENTO DEL PROCESSO che con la sentenza indicata in epigrafe è stata respinta l'opposizione del sig. P.V. a verbale di contestazione della violazione dell'art. 146 C.d.S., comma 3, elevato nei suoi confronti dalla Polizia Municipale di Pontassieve perchè il veicolo "proseguiva la marcia nonostante il divieto imposto dalla segnalazione del semaforo che proiettava luce rossa"; che, in particolare, ...

Semaforo Rosso: 384 cds quando non serve la contestazione immediata

Cassazione civile sez II, 17 novembre 2009, n. 24248 - (1107) Semaforo rosso,incrocio,circolazione stradale,contestazione immediata fonte: http://www.giudicedipace.it/programma/news.php?readmore=600 " l'art. 384 reg. C.d.S., lett. b) contempla non qualsiasi ipotesi di mancato rispetto del segnale costituito dalla luce rossa di un semaforo, bensì soltanto quella dell'attraversamento di un incrocio in presenza di detto segnale, onde la relativa causa tipica di esclusione dell'obbligo della contestazione immediata non ricorre in tutte le altre ipotesi" SVOLGIMENTO DEL PROCESSO che con la sentenza indicata in epigrafe è stata respinta l'opposizione del sig. P.V. a verbale di contestazione della violazione dell'art. 146 C.d.S., comma 3, elevato nei suoi confronti dalla Polizia Municipale di Pontassieve perchè il veicolo "proseguiva la marcia nonostante il divieto imposto dalla segnalazione del semaforo che proiettava luce ross...

Danni cagionati da cani randagi: chi paga?????

Randagismo, Comune, responsabilità, sussistenza, precisazioni Giudice di Pace Fasano, sentenza 07.01.2010 n° 2 Secondo quanto previsto dalla legge della Regione Puglia 3 aprile 1995, n. 12, in materia di prevenzione del randagismo, che ha attribuito all’Asl territorialmente competente ed ai suoi servizi veterinari la lotta al randagismo, deve ritenersi che obbligata a rispondere delle richieste di risarcimento dei danni alle persone che si assume aver subito da cani randagi, sia la sola stessa ASL,e non anche il comune nel cui territorio si è verificato l’evento dannoso. (1) (1) Cfr., nello stesso senso, Cass. Civ., Sez. III, sentenza 7 dicembre 2005, n. 27001 e Cass. Civ., Sez. III, sentenza 3 aprile 2009, n. 8137. (Fonte: Massimario.it - 3/2010. Si ringrazia Ottavio Carparelli) Giudice di Pace di Fasano Sentenza 7 gennaio 2010, n. 2 (G.P.: Dott. Avv. Giovanni Quaranta) REPUBBLICA ITALIANA In Nome del Popolo Italiano Ufficio del Giudice di Pace di Fasano (BR) ***** Il Giudice di Pace ...

Danni cagionati da cani randagi: chi paga?????

Randagismo, Comune, responsabilità, sussistenza, precisazioni Giudice di Pace Fasano, sentenza 07.01.2010 n° 2 Secondo quanto previsto dalla legge della Regione Puglia 3 aprile 1995, n. 12, in materia di prevenzione del randagismo, che ha attribuito all’Asl territorialmente competente ed ai suoi servizi veterinari la lotta al randagismo, deve ritenersi che obbligata a rispondere delle richieste di risarcimento dei danni alle persone che si assume aver subito da cani randagi, sia la sola stessa ASL,e non anche il comune nel cui territorio si è verificato l’evento dannoso. (1) (1) Cfr., nello stesso senso, Cass. Civ., Sez. III, sentenza 7 dicembre 2005, n. 27001 e Cass. Civ., Sez. III, sentenza 3 aprile 2009, n. 8137. (Fonte: Massimario.it - 3/2010. Si ringrazia Ottavio Carparelli) Giudice di Pace di Fasano Sentenza 7 gennaio 2010, n. 2 (G.P.: Dott. Avv. Giovanni Quaranta) REPUBBLICA ITALIANA In Nome del Popolo Italiano Ufficio del Giudice di Pa...

Risarcimento danno da illegittimo diniego di autotutela: nell'ambito tributario

21.01.10 - Cassazione Civile: risarcimento del danno patito per mancata autotutela della PA Importante pronuncia della Cassazione su un caso di illegittima pretesa tributaria. In particolare, alla domanda "se, in linea di principio la PA possa essere tenuta responsabile ai sensi dell'articolo 2043 Codice Civile per il mancato o ritardato annullamento di un atto illegittimo, nell'esercizio del potere di autotutela, ove tale comportamento abbia arrecato danno al privato, o se ciò costituisca violazione di principi fondamentali dell'ordinamento" la Cassazione ha risposto positivamente. La Cassazione ha ricordato di avere in passato, in un caso analogo, "affermato che può essere riconosciuto il risarcimento del danno sopportato da un soggetto per ottenere l'annullamento di un provvedimento amministrativo in sede di autotutela (danno consistente nelle spese legali sostenute per proporre ricorso contro l'atto illegittimo), non essendo esclusa la qualificazi...

Risarcimento danno da illegittimo diniego di autotutela: nell'ambito tributario

21.01.10 - Cassazione Civile: risarcimento del danno patito per mancata autotutela della PA Importante pronuncia della Cassazione su un caso di illegittima pretesa tributaria. In particolare, alla domanda "se, in linea di principio la PA possa essere tenuta responsabile ai sensi dell'articolo 2043 Codice Civile per il mancato o ritardato annullamento di un atto illegittimo, nell'esercizio del potere di autotutela, ove tale comportamento abbia arrecato danno al privato, o se ciò costituisca violazione di principi fondamentali dell'ordinamento" la Cassazione ha risposto positivamente. La Cassazione ha ricordato di avere in passato, in un caso analogo, "affermato che può essere riconosciuto il risarcimento del danno sopportato da un soggetto per ottenere l'annullamento di un provvedimento amministrativo in sede di autotutela (danno consistente nelle spese legali sostenute per proporre ricorso contro l'atto illegittimo), non essendo esc...

Il nuovo rito sommario 702 bis c.p.c.: le prime pronunce

Nuovo processo civile: sulla conversione dal rito sommario al rito ordinario Tribunale Sant’Angelo dei Lombardi, ordinanza 02.11.2009 (Giuseppe Buffone) Mentre alcuni Tribunali confezionano i primi provvedimenti interlocutori e decisivi, in punto di rito sommario di cognizione, alcuni giudici mettono mano alle prime pronunce di conversione, oggetto non bene identificato nella riforma del 18 giugno 2009 (legge n. 69): per tale motivo, l’ordinanza 2 novembre 2009 del Tribunale di Sant’Angelo dei Lombardi è di particolare interesse per gli interpreti. Come noto, l’art. 702-ter, comma III, c.p.c. prevede che: «se ritiene che le difese svolte dalle parti richiedono un’istruzione non sommaria, il giudice, con ordinanza non impugnabile, fissa l’udienza di cui all’articolo 183. In tal caso si applicano le disposizioni del libro II». Nel caso oggetto dell’ordinanza in commento, il giudice conclude proprio per una diagnosi di istruzione “non sommaria” , alla luce delle difese svolte dalle parti,...