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Focus: IL MARCHIO - CENNI GENERALI

Il marchio: aspetti operativi e contabili SOMMARIO: Il marchio è al tempo stesso un’immobilizzazione immateriale e il segno distintivo dell’azienda o dei suoi prodotti. Esso può consistere in un segno, in un emblema o in una denominazione. Deve possedere una serie di requisiti quali: la novità, l’originalità e la leicità. La sua regolamentazione, nel codice civile, è contenuta nell’art. 2569. Aspetti generali Il marchio è un bene immateriale , che contraddistingue l’azienda o i suoi prodotti. Può essere rappresentato da un emblema, una denominazione,un segno. La tutela di tale bene immateriale avviene attraverso la sua registrazione presso l’Ufficio Brevetti, aspetto del tutto privo di significato per quanto attiene alla sua rilevazione contabile, ma che incide profondamente sulla stima del suo valore economico e sul successivo diritto di sfruttamento in esclusiva . Il marchio consente di differenziare i prodotti o servizi dell’imprenditore da quelli dei suoi c...

Focus: IL MARCHIO - CENNI GENERALI

Il marchio: aspetti operativi e contabili SOMMARIO: Il marchio è al tempo stesso un’immobilizzazione immateriale e il segno distintivo dell’azienda o dei suoi prodotti. Esso può consistere in un segno, in un emblema o in una denominazione. Deve possedere una serie di requisiti quali: la novità, l’originalità e la leicità. La sua regolamentazione, nel codice civile, è contenuta nell’art. 2569. Aspetti generali Il marchio è un bene immateriale , che contraddistingue l’azienda o i suoi prodotti. Può essere rappresentato da un emblema, una denominazione,un segno. La tutela di tale bene immateriale avviene attraverso la sua registrazione presso l’Ufficio Brevetti, aspetto del tutto privo di significato per quanto attiene alla sua rilevazione contabile, ma che incide profondamente sulla stima del suo valore economico e sul successivo diritto di sfruttamento in esclusiva . Il marchio consente di differenziare i prodotti o servizi dell’imprenditore da quelli dei suoi c...

LIbertà di concorrenza ed apertura domenicale degli esercizi: D.lgs 114/98 e norme regionali difformi

Riceviamo e gentilmente pubblichiamo .... 15.04.09 - TAR Lecce: libera apertura domenicale degli esercizi E' illegittima, perchè contraria alle norme sulla libera concorrenza, l'ordinanza sindacale con cui viene autorizzata l'apertura domenicale dei soli esercizi di vicinato. E' questo il principio con cui la I sezione del TAR Lecce ha accolto il ricorso proposto da una media struttura di vendita avverso l'ordinaza del sindaco che limitava l'apertura ai soli esercizi di vicinato.Il TAR Lecce ha evidenziato preliminarmente il contrasto esistente tra la legge regionale pugliese in materia - la quale pone il principio della chiusura domenicale, con possibilità di derogarvi previa autorizzazione comunale - e la normativa statale (decreto legislativo n. 114 del 1998), che in tema di città d'arte come quella di specie fissa invece l'opposto principio della libera apertura domenicale per tutte le tipologie di esercizio, senza distinzioni legate alla diversa di...

LIbertà di concorrenza ed apertura domenicale degli esercizi: D.lgs 114/98 e norme regionali difformi

Riceviamo e gentilmente pubblichiamo .... 15.04.09 - TAR Lecce: libera apertura domenicale degli esercizi E' illegittima, perchè contraria alle norme sulla libera concorrenza, l'ordinanza sindacale con cui viene autorizzata l'apertura domenicale dei soli esercizi di vicinato. E' questo il principio con cui la I sezione del TAR Lecce ha accolto il ricorso proposto da una media struttura di vendita avverso l'ordinaza del sindaco che limitava l'apertura ai soli esercizi di vicinato.Il TAR Lecce ha evidenziato preliminarmente il contrasto esistente tra la legge regionale pugliese in materia - la quale pone il principio della chiusura domenicale, con possibilità di derogarvi previa autorizzazione comunale - e la normativa statale (decreto legislativo n. 114 del 1998), che in tema di città d'arte come quella di specie fissa invece l'opposto principio della libera apertura domenicale per tutte le tipologie di esercizio, senza distinzioni legate alla diversa di...
Consulenze aziendali fiscali e commerciali, commercialisti, competenza esclusiva Cassazione civile , sez. II, sentenza 11.06.2008 n° 15530 Consulenze aziendali fiscali e commerciali – commercialisti – competenza esclusiva – esclusione [ art. 2231 c.c. ] La prestazione di consulenza aziendale fiscale e commerciale non rientra nelle attività che sono riservate in via esclusiva ad una determinata categoria professionale. Il loro esercizio, infatti, non è subordinato all'iscrizione in apposito albo o ad abilitazione. (Fonte: Altalex Massimario 24/2008 ) SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Sentenza 1 aprile - 11 giugno 2008, n. 15530 (Presidente Mensitieri – Relatore Migliucci) Svolgimento del processo E. N. proponeva appello avverso la sentenza del Pretore di Padova n. 1017/98, depositata il 30.12.98 con cui, revocato il decreto ingiuntivo chiesto e ottenuto per pagamento, di prestazioni professionali, era stato anche condannato alla restituzione di L.850.000 in favore di F...
Consulenze aziendali fiscali e commerciali, commercialisti, competenza esclusiva Cassazione civile , sez. II, sentenza 11.06.2008 n° 15530 Consulenze aziendali fiscali e commerciali – commercialisti – competenza esclusiva – esclusione [ art. 2231 c.c. ] La prestazione di consulenza aziendale fiscale e commerciale non rientra nelle attività che sono riservate in via esclusiva ad una determinata categoria professionale. Il loro esercizio, infatti, non è subordinato all'iscrizione in apposito albo o ad abilitazione. (Fonte: Altalex Massimario 24/2008 ) SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Sentenza 1 aprile - 11 giugno 2008, n. 15530 (Presidente Mensitieri – Relatore Migliucci) Svolgimento del processo E. N. proponeva appello avverso la sentenza del Pretore di Padova n. 1017/98, depositata il 30.12.98 con cui, revocato il decreto ingiuntivo chiesto e ottenuto per pagamento, di prestazioni professionali, era stato anche condannato alla restituzione di L.850.000 in favore di F...

La nuova nozione di Piccolo imprenditore ai fini del fallimento

22.05.2008 Nuova nozione di piccolo imprenditore e sua perseguibilità per pregressi fatti di bancarotta Le Sezioni Unite affrontano il tema della successione di norme nel tempo in relazione ai fatti di bancarotta commessi prima dell'entrata in vigore del decreto legislativo n. 169 del 2007 che ha modificato i requisiti per l'assoggettabilità a fallimento. Cassazione penale Sentenza, Sez. SS.UU., 15/05/2008, n. 19601 - N.L. La quinta sezione penale della Corte, con ordinanza del 27 novembre 2007, aveva rimesso il ricorso alle Sezioni unite rilevando l’esistenza di un contrasto giurisprudenziale interno alla stessa sezione sulla questione della ricaduta in campo penale della riforma attuata con il decreto legislativo 9 gennaio 2006 n. 5 nei confronti del piccolo imprenditore, e la conseguente sottoponibilità o meno di questi alla punibilità per i reati di bancarotta integrati prima della modifica. Infatti da un lato era stata esclusa la punibilità per il soggetto oggi qualificato...

La nuova nozione di Piccolo imprenditore ai fini del fallimento

22.05.2008 Nuova nozione di piccolo imprenditore e sua perseguibilità per pregressi fatti di bancarotta Le Sezioni Unite affrontano il tema della successione di norme nel tempo in relazione ai fatti di bancarotta commessi prima dell'entrata in vigore del decreto legislativo n. 169 del 2007 che ha modificato i requisiti per l'assoggettabilità a fallimento. Cassazione penale Sentenza, Sez. SS.UU., 15/05/2008, n. 19601 - N.L. La quinta sezione penale della Corte, con ordinanza del 27 novembre 2007, aveva rimesso il ricorso alle Sezioni unite rilevando l’esistenza di un contrasto giurisprudenziale interno alla stessa sezione sulla questione della ricaduta in campo penale della riforma attuata con il decreto legislativo 9 gennaio 2006 n. 5 nei confronti del piccolo imprenditore, e la conseguente sottoponibilità o meno di questi alla punibilità per i reati di bancarotta integrati prima della modifica. Infatti da un lato era stata esclusa la punibilità per il soggetto oggi qualificato...