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Visualizzazione dei post da marzo 8, 2009

Termini di impugnazione della dellibera di revoca del contributo finanziario

Termini di impugnazione della delibera di revoca del contributo finanziario (Cons. Stato, n. 38/2009) R. Corapi (Nota a sentenza 16/2/2009) Consiglio di Stato, sez. VI, 12 gennaio 2009, n. 38 in www.lapraticaforense.it I termini per impugnare la delibera interministeriale con la quale vengano revocati i contributi finanziari in precedenza concessi al beneficiario decorrono dal momento in cui quest'ultimo ne abbia avuto effettiva conoscenza e non dalla pubblicazione della stessa sulla Gazzetta Ufficiale. Lo ha chiarito la sesta sezione del Consiglio di Stato con la sentenza n. 38 del 12 gennaio 2009.La questione in esame riguardava il ricorso proposto dinanzi al Tar del Lazio da una società al fine di ottenere l'annullamento di una delibera del CIPI (Comitato Interministeriale per il Coordinamento della Politica Industriale), con la quale le era stato in parte revocato un contributo finanziario concessole ai sensi dell'art. 3 della legge 193 del 1984. A fondamento della pr...

Termini di impugnazione della dellibera di revoca del contributo finanziario

Termini di impugnazione della delibera di revoca del contributo finanziario (Cons. Stato, n. 38/2009) R. Corapi (Nota a sentenza 16/2/2009) Consiglio di Stato, sez. VI, 12 gennaio 2009, n. 38 in www.lapraticaforense.it I termini per impugnare la delibera interministeriale con la quale vengano revocati i contributi finanziari in precedenza concessi al beneficiario decorrono dal momento in cui quest'ultimo ne abbia avuto effettiva conoscenza e non dalla pubblicazione della stessa sulla Gazzetta Ufficiale. Lo ha chiarito la sesta sezione del Consiglio di Stato con la sentenza n. 38 del 12 gennaio 2009.La questione in esame riguardava il ricorso proposto dinanzi al Tar del Lazio da una società al fine di ottenere l'annullamento di una delibera del CIPI (Comitato Interministeriale per il Coordinamento della Politica Industriale), con la quale le era stato in parte revocato un contributo finanziario concessole ai sensi dell'art. 3 della legge 193 del 1984. A fondamento della pr...

Decorrenza dei termini di impugnazione in caso di mancata comunicazione: il caso Lucchini

Consiglio di Stato sez.VI 12/1/2009 n. 38; Pres. Varrone Decorrenza dei termini di impugnazione del provvedimento amministrativo in caso di mancata comunicazione di adozione dello stesso Svolgimento del processo 1. Con ricorso proposto dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio la Lucchini Siderurgica S.P.A domandava l'annullamento della delibera 30.11.1993 del CIPI (Comitato Interministeriale per il Coordinamento della Politica Industriale), con cui le veniva revocato in parte un contributo finanziario concesso ai sensi dell'art. 3 della legge 193 del 1984. A fondamento del ricorso deduceva plurime censure di violazione di legge ed eccesso di potere.Si costituivano in giudizio per resistere al ricorso il Ministero delle Attività Produttive, il CIPI, la Presidenza del Consiglio dei Ministri.Con sentenza n. 1030 del 15 febbraio 2002 il TAR accoglieva il ricorso. 2. La sentenza è stata appellata dal Ministero delle Attività Produttive, dal CIPI, dalla Presidenza del ...

Decorrenza dei termini di impugnazione in caso di mancata comunicazione: il caso Lucchini

Consiglio di Stato sez.VI 12/1/2009 n. 38; Pres. Varrone Decorrenza dei termini di impugnazione del provvedimento amministrativo in caso di mancata comunicazione di adozione dello stesso Svolgimento del processo 1. Con ricorso proposto dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio la Lucchini Siderurgica S.P.A domandava l'annullamento della delibera 30.11.1993 del CIPI (Comitato Interministeriale per il Coordinamento della Politica Industriale), con cui le veniva revocato in parte un contributo finanziario concesso ai sensi dell'art. 3 della legge 193 del 1984. A fondamento del ricorso deduceva plurime censure di violazione di legge ed eccesso di potere.Si costituivano in giudizio per resistere al ricorso il Ministero delle Attività Produttive, il CIPI, la Presidenza del Consiglio dei Ministri.Con sentenza n. 1030 del 15 febbraio 2002 il TAR accoglieva il ricorso. 2. La sentenza è stata appellata dal Ministero delle Attività Produttive, dal CIPI, dalla Presidenza del ...

Illegittima la proroga o riduzione dei termini di prescrizone e decadenza in materia tributaria:la Rimessione alla Corte di Giustizia CE è il rimedio

Illegittimità della proroga o riduzione dei termini di prescrizione e decadenza in materia tributaria: rimedi esperibili - Ordinanze Commissione tributaria provinciale D. Chindemi (Approfondimento 3/8/2007) in www.lapraticaforense.it Va evidenziata l'illegittimità, in occasione delle leggi finanziarie, della proroga dei termini di decadenza e prescrizione per gli adempimenti fiscali e tributari da parte della Amministrazione finanziaria o degli Enti locali, in contrasto con lo Statuto dei Diritti del contribuente (art. 3) e la normativa comunitaria, in quanto i termini di prescrizione e decadenza non possono essere modificati da norme successive, durante il maturare del termine, se non per fatti eccezionali e costituiscono una specie di accessorio del diritto, che sorge con la nascita dello stesso. Esempi di tali sistematiche violazioni da parte del legislatore nazionale sono costituiti dalla legge n. 350/03 (c.d. finanziaria 2004) che al comma 33 dell'articolo 2 ha provveduto...

Illegittima la proroga o riduzione dei termini di prescrizone e decadenza in materia tributaria:la Rimessione alla Corte di Giustizia CE è il rimedio

Illegittimità della proroga o riduzione dei termini di prescrizione e decadenza in materia tributaria: rimedi esperibili - Ordinanze Commissione tributaria provinciale D. Chindemi (Approfondimento 3/8/2007) in www.lapraticaforense.it Va evidenziata l'illegittimità, in occasione delle leggi finanziarie, della proroga dei termini di decadenza e prescrizione per gli adempimenti fiscali e tributari da parte della Amministrazione finanziaria o degli Enti locali, in contrasto con lo Statuto dei Diritti del contribuente (art. 3) e la normativa comunitaria, in quanto i termini di prescrizione e decadenza non possono essere modificati da norme successive, durante il maturare del termine, se non per fatti eccezionali e costituiscono una specie di accessorio del diritto, che sorge con la nascita dello stesso. Esempi di tali sistematiche violazioni da parte del legislatore nazionale sono costituiti dalla legge n. 350/03 (c.d. finanziaria 2004) che al comma 33 dell'articolo 2 ha provveduto...