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Visualizzazione dei post da gennaio 25, 2009

Le multe e gli ausiliari del traffico

Circolazione stradale,contravvenzioni,ausiliari del traffico,competenza,limiti,motorini,aree fonte: http://www.eius.it/giurisprudenza/2009/001.asp "Ne consegue che gli ausiliari del traffico, dell'una e dell'altra categoria, in tanto sono legittimati ad accertare e contestare violazioni a norme del codice della strada, in quanto dette violazioni concernano disposizioni in materia strettamente connessa all'attività svolta dall'impresa - di gestione dei posteggi pubblici o di trasporto pubblico delle persone - dalla quale dipendono ove l'ordinato e corretto esercizio di tale attività impediscano od in qualsiasi modo ostacolino o limitino. Laddove, invece, le violazioni consistano in condotte diverse - quale, nella specie, il posteggio su di un marciapiedi non funzionale al posteggio od alla manovra in un'area in concessione e neppure alla circolazione in corsie riservate ai mezzi pubblici - l'accertamento può essere compiuto esclusivamente dagli agenti di...

Le multe e gli ausiliari del traffico

Circolazione stradale,contravvenzioni,ausiliari del traffico,competenza,limiti,motorini,aree fonte: http://www.eius.it/giurisprudenza/2009/001.asp "Ne consegue che gli ausiliari del traffico, dell'una e dell'altra categoria, in tanto sono legittimati ad accertare e contestare violazioni a norme del codice della strada, in quanto dette violazioni concernano disposizioni in materia strettamente connessa all'attività svolta dall'impresa - di gestione dei posteggi pubblici o di trasporto pubblico delle persone - dalla quale dipendono ove l'ordinato e corretto esercizio di tale attività impediscano od in qualsiasi modo ostacolino o limitino. Laddove, invece, le violazioni consistano in condotte diverse - quale, nella specie, il posteggio su di un marciapiedi non funzionale al posteggio od alla manovra in un'area in concessione e neppure alla circolazione in corsie riservate ai mezzi pubblici - l'accertamento può essere compiuto esclusivamente dagli agenti di...

C.T.D.: quale futuro?

Contratto di lavoro a termine: quale futuro all'insegna di una deregulation "selvaggia"? G. Rossi (Approfondimento 16/1/2009) Sommario: 1. Introduzione. - 2. Contratti a termine e situazione italiana. - 3. La Direttiva Comunitaria n. 1999/70. - 4. Decreto Legislativo n. 368/2001: una scelta "criticabile"? 1. Introduzione Come è noto, il decreto legislativo n. 368 del 2001 ha introdotto una disciplina di lavoro a termine che ha innovato in maniera rilevante quella previgente, contenuta principalmente nella L. 230/1962, di cui si è prevista contestualmente l'abrogazione. Successivamente, incisivi interventi di modifica sulla disciplina del contratto di lavoro a tempo determinato, sono stati attuati dalla L. 247/2007, che nel recepire l'Accordo sul Welfare del 23 luglio 2007, ha novellato in vari punti la disciplina in materia recata dal D.Lgs. n. 368/2001. Tra gli interventi peggiorativi per i lavoratori introdotti dal governo di centro destra con la...

C.T.D.: quale futuro?

Contratto di lavoro a termine: quale futuro all'insegna di una deregulation "selvaggia"? G. Rossi (Approfondimento 16/1/2009) Sommario: 1. Introduzione. - 2. Contratti a termine e situazione italiana. - 3. La Direttiva Comunitaria n. 1999/70. - 4. Decreto Legislativo n. 368/2001: una scelta "criticabile"? 1. Introduzione Come è noto, il decreto legislativo n. 368 del 2001 ha introdotto una disciplina di lavoro a termine che ha innovato in maniera rilevante quella previgente, contenuta principalmente nella L. 230/1962, di cui si è prevista contestualmente l'abrogazione. Successivamente, incisivi interventi di modifica sulla disciplina del contratto di lavoro a tempo determinato, sono stati attuati dalla L. 247/2007, che nel recepire l'Accordo sul Welfare del 23 luglio 2007, ha novellato in vari punti la disciplina in materia recata dal D.Lgs. n. 368/2001. Tra gli interventi peggiorativi per i lavoratori introdotti dal governo di centro destra con la...

Il C.T.D.

Contratti a termine: proroghe eccezionali (Cass. civ., Sez. lavoro, n. 29258/2008) G. Di Rago (Nota a sentenza 12/1/2009) Cassazione civile, Sez. lavoro, 1 ottobre - 12 dicembre 2008, n. 29258 La proroga del contratto a termine deve intendersi come circostanza di carattere eccezionale e, di conseguenza, i motivi che, a mente art. 2 della legge n. 230/62 , giustificano la continuazione del rapporto di lavoro a termine anche oltre la scadenza contrattuale, devono consistere in fatti diversi da quelli che hanno giustificato l'originaria apposizione del termine e devono rivestire i caratteri della contingenza e dell'imprevedibilità, da valutarsi sulla base della diligenza media osservabile dall'imprenditore. Con la sentenza n. 29258, pubblicata lo scorso 12 dicembre 2008 e leggibile integralmente di seguito, la Sezione lavoro della Corte di Cassazione ha quindi nuovamente chiarito i presupposti che rendono legittima la proroga del contratto a termine. La fattispecieNel caso in ...

Il C.T.D.

Contratti a termine: proroghe eccezionali (Cass. civ., Sez. lavoro, n. 29258/2008) G. Di Rago (Nota a sentenza 12/1/2009) Cassazione civile, Sez. lavoro, 1 ottobre - 12 dicembre 2008, n. 29258 La proroga del contratto a termine deve intendersi come circostanza di carattere eccezionale e, di conseguenza, i motivi che, a mente art. 2 della legge n. 230/62 , giustificano la continuazione del rapporto di lavoro a termine anche oltre la scadenza contrattuale, devono consistere in fatti diversi da quelli che hanno giustificato l'originaria apposizione del termine e devono rivestire i caratteri della contingenza e dell'imprevedibilità, da valutarsi sulla base della diligenza media osservabile dall'imprenditore. Con la sentenza n. 29258, pubblicata lo scorso 12 dicembre 2008 e leggibile integralmente di seguito, la Sezione lavoro della Corte di Cassazione ha quindi nuovamente chiarito i presupposti che rendono legittima la proroga del contratto a termine. La fattispecieNel caso in ...

Il disegno di Legge sul federalismo fiscale

Federalismo fiscale: il disegno di legge approvato dal Senato della Repubblica Disegno di legge approvato dal Senato il 22.01.2009 n° 1117-A Il Governo sarà delegato ad adottare uno o più decreti legislativi aventi ad oggetto l'attuazione dell' articolo 119 della Costituzione , al fine di "assicurare, attraverso la definizione dei princìpi fondamentali del coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario e la definizione della perequazione, l'autonomia finanziaria di comuni, province, Città metropolitane e regioni". E' quanto prevede il Disegno di Legge in materia di federalismo fiscale (nato dalla c.d. bozza Calderoli) approvato dal Senato della Repubblica il 22 gennaio 2009. In particolare, il provvedimento prevede: istituzione di una specifica Commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale; attribuzione di specifici tributi per le province e le città metropolitane; quote aggiuntive di tributi erariali per Roma capitale;...