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Visualizzazione dei post da marzo 1, 2009

Lite temeraria: le Sezioni Unite sulla mala fede

ORDINANZA N. 3057 DEL 09/02/2009 SPESE GIUDIZIALI - RESPONSABILITA' AGGRAVATA La S.C. ha riconosciuto la responsabilità aggravata per atti e comportamenti processuali posti in essere in difetto di elementare diligenza, condannando il soccombente al risarcimento del danno, in una ipotesi in cui il regolamento di giurisdizione era stato proposto sostenendo una tesi erronea alla stregua della disciplina positiva e della giurisprudenza. Ordinanza n. 3057 del 9 febbraio 2009(Sezioni Unite Civili, Presidente S. Mattone, Relatore A. Segreto)

Lite temeraria: le Sezioni Unite sulla mala fede

ORDINANZA N. 3057 DEL 09/02/2009 SPESE GIUDIZIALI - RESPONSABILITA' AGGRAVATA La S.C. ha riconosciuto la responsabilità aggravata per atti e comportamenti processuali posti in essere in difetto di elementare diligenza, condannando il soccombente al risarcimento del danno, in una ipotesi in cui il regolamento di giurisdizione era stato proposto sostenendo una tesi erronea alla stregua della disciplina positiva e della giurisprudenza. Ordinanza n. 3057 del 9 febbraio 2009(Sezioni Unite Civili, Presidente S. Mattone, Relatore A. Segreto)

La lite temeraria e la colpa grave

SENTENZA N. 2636 DEL 04/02/2009 PROCESSO CIVILE - SPESE GIUDIZIALI - CONDANNA PER COLPA GRAVE Per la prima volta la Corte ha condannato la parte soccombente ad una somma ulteriore, equitativamente determinata, ravvisando – ai sensi dell’art. 385, u.c. c.p.c., come novellato dal d.lgs. n. 40 del 2006 – un’ ipotesi di colpa grave. Il ricorso per cassazione era stato proposto in forza di procura generale rilasciata in data antecedente alla sentenza impugnata; i presupposti della colpa grave sono stati ravvisati nel carattere evidente e testuale del requisito della procura speciale e nella circostanza che è assolutamente consolidato l’orientamento giurisprudenziale secondo cui è indispensabile la posteriorità della stessa rispetto alla sentenza impugnata. Sentenza n. 2636 del 4 febbraio 2009 (Sezioni Unite Civili, Presidente S. Mattone, Relatore R. Rordorf)

La lite temeraria e la colpa grave

SENTENZA N. 2636 DEL 04/02/2009 PROCESSO CIVILE - SPESE GIUDIZIALI - CONDANNA PER COLPA GRAVE Per la prima volta la Corte ha condannato la parte soccombente ad una somma ulteriore, equitativamente determinata, ravvisando – ai sensi dell’art. 385, u.c. c.p.c., come novellato dal d.lgs. n. 40 del 2006 – un’ ipotesi di colpa grave. Il ricorso per cassazione era stato proposto in forza di procura generale rilasciata in data antecedente alla sentenza impugnata; i presupposti della colpa grave sono stati ravvisati nel carattere evidente e testuale del requisito della procura speciale e nella circostanza che è assolutamente consolidato l’orientamento giurisprudenziale secondo cui è indispensabile la posteriorità della stessa rispetto alla sentenza impugnata. Sentenza n. 2636 del 4 febbraio 2009 (Sezioni Unite Civili, Presidente S. Mattone, Relatore R. Rordorf)

Fideiussione a garanzia del pagamento dei canoni di locazione

SENTENZA N. 3525 DEL 13/02/2009a> FIDEIUSSIONE A GARANZIA DI UNA LOCAZIONE - MOROSITA' DEL CONDUTTORE TALE DA LEGITTIMARE LA DOMANDA DI RISOLUZIONE DA PARTE DEL CONDUTTORE - PERMANENZA DELL'OBBLIGAZIONE DEL FIDEIUSSORE - CONDIZIONI - FATTISPECIE Qualora un contratto di fideiussione venga stipulato a garanzia del pagamento dei canoni di un contratto di locazione, ove si determini una morosità del conduttore tale da giustificare la domanda di risoluzione da parte del locatore, questi è tenuto a riferire al fideiussore della morosità, onde farsi autorizzare ad attendere il pagamento, in tal modo facendo credito al conduttore con la garanzia del fideiussore; se ciò non avviene, è applicabile la previsione dell'art. 1956 cod. civ., secondo cui in tale ipotesi il fideiussore è liberato dalla propria obbligazione (nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che, nonostante il fideiussore avesse chiesto di vedere riconosciuta la propria liberazione ai sensi degli artt...

Fideiussione a garanzia del pagamento dei canoni di locazione

SENTENZA N. 3525 DEL 13/02/2009a> FIDEIUSSIONE A GARANZIA DI UNA LOCAZIONE - MOROSITA' DEL CONDUTTORE TALE DA LEGITTIMARE LA DOMANDA DI RISOLUZIONE DA PARTE DEL CONDUTTORE - PERMANENZA DELL'OBBLIGAZIONE DEL FIDEIUSSORE - CONDIZIONI - FATTISPECIE Qualora un contratto di fideiussione venga stipulato a garanzia del pagamento dei canoni di un contratto di locazione, ove si determini una morosità del conduttore tale da giustificare la domanda di risoluzione da parte del locatore, questi è tenuto a riferire al fideiussore della morosità, onde farsi autorizzare ad attendere il pagamento, in tal modo facendo credito al conduttore con la garanzia del fideiussore; se ciò non avviene, è applicabile la previsione dell'art. 1956 cod. civ., secondo cui in tale ipotesi il fideiussore è liberato dalla propria obbligazione (nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che, nonostante il fideiussore avesse chiesto di vedere riconosciuta la propria liberazione ai sensi degli artt...

Responsabilità del notaio per mancata effettuazione delle visure

Cassazione Civile, Sezione 3, Sentenza n. 1335 del 20/01/2009 - Notaio,responsabilità,visure catastali,danno,natura,valore Ottimo commento da leggere alla fonte Avv. Raffaele Plenteda: http://www.plentedamaggiulli.it/Giurisprudenza/Cassazione-1335-20%201%202009-1335-notaio-responsabilit%C3%A0-obbligazione-valore-avv%20raffaele-plenteda.html "l'obbligazione di risarcimento del danno, per inadempimento di obbligazioni contrattuali diverse da quelle pecuniarie, costituisce, al pari dell'obbligazione risarcitoria da responsabilità extracontrattuale, un debito, non di valuta, ma di valore, in quanto tiene luogo della materiale utilità che il creditore avrebbe conseguito se avesse ricevuto la prestazione dovutagli, sicché deve tenersi conto della svalutazione monetaria nel frattempo intervenuta, senza necessità che il creditore stesso alleghi e dimostri il maggior danno ai sensi dell'articolo 1224 c.c., comma 2, detta norma attenendo alle conseguenze dannose dell'inademp...

Responsabilità del notaio per mancata effettuazione delle visure

Cassazione Civile, Sezione 3, Sentenza n. 1335 del 20/01/2009 - Notaio,responsabilità,visure catastali,danno,natura,valore Ottimo commento da leggere alla fonte Avv. Raffaele Plenteda: http://www.plentedamaggiulli.it/Giurisprudenza/Cassazione-1335-20%201%202009-1335-notaio-responsabilit%C3%A0-obbligazione-valore-avv%20raffaele-plenteda.html "l'obbligazione di risarcimento del danno, per inadempimento di obbligazioni contrattuali diverse da quelle pecuniarie, costituisce, al pari dell'obbligazione risarcitoria da responsabilità extracontrattuale, un debito, non di valuta, ma di valore, in quanto tiene luogo della materiale utilità che il creditore avrebbe conseguito se avesse ricevuto la prestazione dovutagli, sicché deve tenersi conto della svalutazione monetaria nel frattempo intervenuta, senza necessità che il creditore stesso alleghi e dimostri il maggior danno ai sensi dell'articolo 1224 c.c., comma 2, detta norma attenendo alle conseguenze dannose dell'inademp...

danno da insidia stradale

Cassazione III civile 2 dicembre 2008 - 23 gennaio 2009, n. 1691 Insidie stradali,circolazione stradale,pedone,risarcimento,responsabilità,danno Sintesi commento e massima su: http://www.altalex.com/index.php?idnot=44721 "In questa direzione si è orientata anche negli ultimi anni la giurisprudenza di questa Corte, i cui più recenti arresti hanno segnalato, con particolare riguardo al demanio stradale, la necessità che la configurabilità della possibilità in concreto della custodia debba essere indagata non soltanto con riguardo all'estensione della strada, ma anche alle sue caratteristiche, alla posizione, alle dotazioni, ai sistemi di assistenza che lo connotano, agli strumenti che il progresso tecnologico appresta, in quanto tali caratteristiche acquistano rilievo condizionante anche delle aspettative degli utenti, rilevando ancora, quanto alle strade comunali, come figura sintomatica della possibilità del loro effettivo controllo, la circostanza che le stesse si trovino al...

danno da insidia stradale

Cassazione III civile 2 dicembre 2008 - 23 gennaio 2009, n. 1691 Insidie stradali,circolazione stradale,pedone,risarcimento,responsabilità,danno Sintesi commento e massima su: http://www.altalex.com/index.php?idnot=44721 "In questa direzione si è orientata anche negli ultimi anni la giurisprudenza di questa Corte, i cui più recenti arresti hanno segnalato, con particolare riguardo al demanio stradale, la necessità che la configurabilità della possibilità in concreto della custodia debba essere indagata non soltanto con riguardo all'estensione della strada, ma anche alle sue caratteristiche, alla posizione, alle dotazioni, ai sistemi di assistenza che lo connotano, agli strumenti che il progresso tecnologico appresta, in quanto tali caratteristiche acquistano rilievo condizionante anche delle aspettative degli utenti, rilevando ancora, quanto alle strade comunali, come figura sintomatica della possibilità del loro effettivo controllo, la circostanza che le stesse si trovino al...

Danno da perdita di chance: le Sezioni Unite 1850 del 29 I 2009

Cassazione civile, SS.UU., sentenza 29.01.2009 n. 1850 - (787) Perdita di chance,nesso causale,quantificazione,risarcimento,danni,civile Fonte: http://www.iusetnorma.it/news_giurisprudenza/giurisprudenza/cass-29-01-09n1850.htm "il creditore che voglia ottenere, oltre al rimborso delle spese sostenute, anche i danni derivanti dalla perdita di “chance” - che, come concreta ed effettiva occasione favorevole di conseguire un determinato bene, non è una mera aspettativa di fatto ma un'entità patrimoniale a sé stante, giuridicamente ed economicamente suscettibile di autonoma valutazione - ha l'onere di provare, pur se solo in modo presuntivo o secondo un calcolo di probabilità, la realizzazione in concreto di alcuni dei presupposti per il raggiungimento del risultato sperato e impedito dalla condotta illecita della quale il danno risarcibile dev'essere conseguenza immediata e diretta” (Cass., sez. L, 20 giugno 2008, n. 16877, m. 603883, Cass., sez. III, 28 gennaio 2005, n. 1...

Danno da perdita di chance: le Sezioni Unite 1850 del 29 I 2009

Cassazione civile, SS.UU., sentenza 29.01.2009 n. 1850 - (787) Perdita di chance,nesso causale,quantificazione,risarcimento,danni,civile Fonte: http://www.iusetnorma.it/news_giurisprudenza/giurisprudenza/cass-29-01-09n1850.htm "il creditore che voglia ottenere, oltre al rimborso delle spese sostenute, anche i danni derivanti dalla perdita di “chance” - che, come concreta ed effettiva occasione favorevole di conseguire un determinato bene, non è una mera aspettativa di fatto ma un'entità patrimoniale a sé stante, giuridicamente ed economicamente suscettibile di autonoma valutazione - ha l'onere di provare, pur se solo in modo presuntivo o secondo un calcolo di probabilità, la realizzazione in concreto di alcuni dei presupposti per il raggiungimento del risultato sperato e impedito dalla condotta illecita della quale il danno risarcibile dev'essere conseguenza immediata e diretta” (Cass., sez. L, 20 giugno 2008, n. 16877, m. 603883, Cass., sez. III, 28 gennaio 2005, n. 1...

Elezioni Europee: da Bruxelles riceviamo e gentilmente pubblichiamo

Per la partecipazione al processo politico ed economico che sta muovendo la Comunità Europea, in vista della maggiore integrazione che seguirà dopo il trattato di Lisbona; Auspicando un ruolo attivo dell'avvocatura quale tramite tra il cittadino ed i poteri costituiti. Per garanitire i diritti e gli interessi della persona, assicurando la conoscenza delle leggi e contribuendo in tal modo all'attuazione dell'ordinamento per i fini della giustizia. L'Avvocato Azzeccagarbugli dà il suo piccolo contributo di sensibilizzazione della persona alle temtiche del diritto e della giustizia ... il tutto in attuazioe dei principi deontologici forensi italiani ed europei. Ecco quindi il "Manifesto CCBE" sulle Elezioni Europee (a cura di "Conseil des barreaux européens" CCBE) http://picasaweb.google.it/sagradelluva/ManifestoElezioniEuropee?authkey=Gv1sRgCNfS0drDuMPdswE&feat=directlink

Elezioni Europee: da Bruxelles riceviamo e gentilmente pubblichiamo

Per la partecipazione al processo politico ed economico che sta muovendo la Comunità Europea, in vista della maggiore integrazione che seguirà dopo il trattato di Lisbona; Auspicando un ruolo attivo dell'avvocatura quale tramite tra il cittadino ed i poteri costituiti. Per garanitire i diritti e gli interessi della persona, assicurando la conoscenza delle leggi e contribuendo in tal modo all'attuazione dell'ordinamento per i fini della giustizia. L'Avvocato Azzeccagarbugli dà il suo piccolo contributo di sensibilizzazione della persona alle temtiche del diritto e della giustizia ... il tutto in attuazioe dei principi deontologici forensi italiani ed europei. Ecco quindi il "Manifesto CCBE" sulle Elezioni Europee (a cura di "Conseil des barreaux européens" CCBE) http://picasaweb.google.it/sagradelluva/ManifestoElezioniEuropee?authkey=Gv1sRgCNfS0drDuMPdswE&feat=directlink

Per riflettere un pò ......

Coscienza e conflitto nel diritto di Sergio Sabetta in www.altalex.com Che cosa è la coscienza? Essa è la consapevolezza di essere consapevoli, ossia la consapevolezza di sé (Kandel), è quindi la capacità di prestare attenzione e di riflettere sulle proprie esperienze nel contesto del nostro vissuto oltre che a focalizzare la nostra attenzione sugli eventi a noi cruciali tagliando l’evento estraneo. Vi è quindi una unitarietà o unificazione di tutte le nostre esperienze che fa sì che vi sia una loro soggettività (Searle e Nagel ), il diritto assume pertanto la funzione di limitazione organizzativa economica della complessità del soggettivo. La complessità derivante dal soggettivo determina ansia se concepita inconsciamente come minaccia, solo nel momento in cui ne acquista coscienza il soggetto può attivare i meccanismi di difesa, se tuttavia lo stimolo è elaborato dalla fantasia l’ansia acquista maggiore intensità. In questo scenario il diritto come ripetitività preordinata, ossia co...

Per riflettere un pò ......

Coscienza e conflitto nel diritto di Sergio Sabetta in www.altalex.com Che cosa è la coscienza? Essa è la consapevolezza di essere consapevoli, ossia la consapevolezza di sé (Kandel), è quindi la capacità di prestare attenzione e di riflettere sulle proprie esperienze nel contesto del nostro vissuto oltre che a focalizzare la nostra attenzione sugli eventi a noi cruciali tagliando l’evento estraneo. Vi è quindi una unitarietà o unificazione di tutte le nostre esperienze che fa sì che vi sia una loro soggettività (Searle e Nagel ), il diritto assume pertanto la funzione di limitazione organizzativa economica della complessità del soggettivo. La complessità derivante dal soggettivo determina ansia se concepita inconsciamente come minaccia, solo nel momento in cui ne acquista coscienza il soggetto può attivare i meccanismi di difesa, se tuttavia lo stimolo è elaborato dalla fantasia l’ansia acquista maggiore intensità. In questo scenario il diritto come ripetitività preordinata, ossia co...

La rivalutazione dei beni d'impresa: è stata "riproposta" con la manovra 2008/2009

Manovra economica 2008/2009: rivalutazione dei beni immobili d’impresa Articolo di Giuseppe Zambon 25.02.2009 in http://www.altalex.com/ Con i commi da 16 a 23 dell’art. 15 del D.L. 185/2008 (c.d. decreto “anticrisi”) è riproposta la rivalutazione dei beni d’impresa, ma solo per i beni immobili (fabbricati e terreni sia strumentali sia non strumentali) con l’esclusione di quelli classificati quali beni merce (alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività dell’impresa) e delle aree edificabili. Il legislatore nell’ultimo comma dedicato alla rivalutazione richiama, in quanto applicabili, gli articoli 11, 13 e 15 dell’ultima disposizione di rivalutazione, il collegato alla Finanziaria 2000 - Legge n. 342 del 21 novembre 2000 (i cui termini erano già stati riaperti dalle leggi Finanziarie 2002 e 2006, con modifiche, e 2004 senza modifiche), e le disposizioni attuative dei decreti ministeriali 162/2001 e 86/2002. A queste disposizioni, quindi, mi rifarò nel commento. In linea ...