Forse queste parole

non servono per descrivere

l'intensità delle emozioni

che provo in questo istante.

Il galoppo dei cavalli, l'immensità

di un tramonto e

una piccola goccia che

lentamente

ma costantemente

bagna la rosa

così che essa

possa avere sempre vita;

queste sono immagini che possono

rendere l'idea

di quanto,

in questo momento,

io penso.

E' poesia,

dedicata a qualcuno,

eppure non so ancora a chi.

Sentimenti nuovi,

e di libertà,

la libertà di chi sa

che nulla

finisce, nulla cambia,

ma che

liberamente

gli individui

possono

prendere in mano la propria vita

e vivere,

non sopravvivere.


Post popolari in questo blog

Il danno da ritardo e la giurisprudenza 2009 del Consiglio di Stato

messa alla prova e sforzo massimo a cura di Riccardo Radi in terzultimafermata.blog (blog di diritto a cura di Vincenzo Giglio e Riccardo Radi ove magistrati e avvocati osservano i casi da due punti di vista diversi)

focus: I rapporti tra negozi a titolo gratuito e liberalità