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UTILITA': COME CONTESTARE LE BOLLETTE DI LUCE E GAS (in www.giuffré.it) NEW

Come contestare le bollette di luce e gas di Paola Vitaletti Il processo di liberalizzazione del servizio di fornitura per gli utenti privati del gas metano, prima, e dell’energia poi, avviato in attuazione delle direttive del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 2003/55/CE e n. 2003/54/CE, in linea generale ha prodotto una serie di vantaggi. La questione se ciò si sia anche tradotto in concreti benefici a favore dei consumatori però è ancora aperta. Ancora alto il grido di allarme delle associazioni dei consumatori che lamentano in moltissimi casi addirittura l’aumento dei costi a carico degli utenti, alle prese con offerte non agevoli da valutare. Attualmente le citate direttive sono state abrogate dal D.Lgs. 01/06/2011 n. 93 (di attuazione delle Direttive 2009/72/CE e 2009/72/CE inerenti norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica, del gas naturale e la procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale id gas e di energia elettrica)...

UTILITA': COME CONTESTARE LE BOLLETTE DI LUCE E GAS (in www.giuffré.it) NEW

Come contestare le bollette di luce e gas di Paola Vitaletti Il processo di liberalizzazione del servizio di fornitura per gli utenti privati del gas metano, prima, e dell’energia poi, avviato in attuazione delle direttive del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 2003/55/CE e n. 2003/54/CE, in linea generale ha prodotto una serie di vantaggi. La questione se ciò si sia anche tradotto in concreti benefici a favore dei consumatori però è ancora aperta. Ancora alto il grido di allarme delle associazioni dei consumatori che lamentano in moltissimi casi addirittura l’aumento dei costi a carico degli utenti, alle prese con offerte non agevoli da valutare. Attualmente le citate direttive sono state abrogate dal D.Lgs. 01/06/2011 n. 93 (di attuazione delle Direttive 2009/72/CE e 2009/72/CE inerenti norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica, del gas naturale e la procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale id gas e di ener...

NEWS DALLA SUPREMA CORTE: COMODATO ED ESIGENZE FAMILIARI

Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, sentenza 21 novembre 2014, n. 24838 - Presidente Finocchiaro – Rel. Lanzillo Svolgimento del processo Con ricorso depositato il 7 settembre 2009 V.A.M. ha chiesto al Tribunale di Roma di dichiarare risolto il contratto di comodato avente ad oggetto un appartamento in Roma, di sua proprietà, che nel 1996 aveva lasciato in uso al figlio, G.D. , che lo abitava con i genitori, allorché si è trasferita con il marito in (omissis) . Ha dedotto di avere necessità di abitare personalmente l'immobile, essendo rimasta vedova e non in condizione di vivere sola in località isolata, ove trovasi la casa in (omissis) , ma di non averne potuto ottenere la restituzione dal figlio e dalla nuora, T.M.L. , che hanno adibito l'appartamento ad abitazione coniugale. I convenuti hanno resistito alla domanda. Il G. ha eccepito il proprio difetto di legittimazione passiva poiché è sopraggiunto provvedimento del giudice di separazione fra i coniugi, con assegnazion...

NEWS DALLA SUPREMA CORTE: COMODATO ED ESIGENZE FAMILIARI

Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, sentenza 21 novembre 2014, n. 24838 - Presidente Finocchiaro – Rel. Lanzillo Svolgimento del processo Con ricorso depositato il 7 settembre 2009 V.A.M. ha chiesto al Tribunale di Roma di dichiarare risolto il contratto di comodato avente ad oggetto un appartamento in Roma, di sua proprietà, che nel 1996 aveva lasciato in uso al figlio, G.D. , che lo abitava con i genitori, allorché si è trasferita con il marito in (omissis) . Ha dedotto di avere necessità di abitare personalmente l'immobile, essendo rimasta vedova e non in condizione di vivere sola in località isolata, ove trovasi la casa in (omissis) , ma di non averne potuto ottenere la restituzione dal figlio e dalla nuora, T.M.L. , che hanno adibito l'appartamento ad abitazione coniugale. I convenuti hanno resistito alla domanda. Il G. ha eccepito il proprio difetto di legittimazione passiva poiché è sopraggiunto provvedimento del giudice di separazione fra i coniugi, con assegnazion...

Danni da smottamento: è configurabile la responsabilità da omessa custodia?

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Danni da smottamento: è configurabile la responsabilità da omessa custodia? Con sentenza n. 24513 del 18 novembre 2014, la seconda sezione della S.C. si sofferma, in particolare, sulla natura giuridica della responsabilità di tipo extracontrattuale prevista dall'art. 2051 c.c. (riconducibile all'omessa vigilanza delle cose tenute in custodia), correlandola alla peculiare fattispecie concreta dei danni causati da movimenti franosi ad immobili ubicati in una zona in declivio e sottoposti ad altri. Cassazione civile Sentenza, Sez. II, 18/11/2014, n. 24513 Il caso e la soluzione I proprietari di un complesso condominiale, sottoposto ad altro immobile nell’ambito di una zona collinare e, quindi, ubicato in declivio, convenivano in giudizio – con azione nunciatoria – la titolare della proprietà soprastante per l’ottenimento della sua condanna all’esecuzione delle opere idonee ad impedire i movimenti franosi verso il basso ed al risarcimento dei danni ad essi ricollegabili. All’esit...

Danni da smottamento: è configurabile la responsabilità da omessa custodia?

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Danni da smottamento: è configurabile la responsabilità da omessa custodia? Con sentenza n. 24513 del 18 novembre 2014, la seconda sezione della S.C. si sofferma, in particolare, sulla natura giuridica della responsabilità di tipo extracontrattuale prevista dall'art. 2051 c.c. (riconducibile all'omessa vigilanza delle cose tenute in custodia), correlandola alla peculiare fattispecie concreta dei danni causati da movimenti franosi ad immobili ubicati in una zona in declivio e sottoposti ad altri. Cassazione civile Sentenza, Sez. II, 18/11/2014, n. 24513 Il caso e la soluzione I proprietari di un complesso condominiale, sottoposto ad altro immobile nell’ambito di una zona collinare e, quindi, ubicato in declivio, convenivano in giudizio – con azione nunciatoria – la titolare della proprietà soprastante per l’ottenimento della sua condanna all’esecuzione delle opere idonee ad impedire i movimenti franosi verso il bass...
DANNI DA FAUNA SELVATICA, PAGA LA REGIONE La fauna selvatica appartiene al patrimonio dello Stato, ma se causa danni la responsabilità è delle Regioni. La Cassazione (Sentenza 7 aprile 2008, n. 8953) è intervenuta in materia di risarcimento del danno cagionato da animali selvatici ed in particolare sul caso di un danno patito da un motociclista su una strada statale, invasa da animali selvatici. Per la Suprema Corte, alla Regione sono demandati poteri di gestione, tutela e controllo di tutte le specie della fauna selvatica, trattandosi di una materia devoluta alla competenza regionale e provinciale. Nel percorrere una strada statale del cuneese, a bordo del proprio veicolo, un motociclista s'era scontrato con due caprioli che gli avevano tagliato la strada, così rovinando al suolo. Il risarcimento non tocca in questo caso al Ministero delle Finanze, bensì alla Regione che ha violato il Codice Civile ( Qualunque fatto doloso o colposo che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga ...