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Prospettive di riforma: Ampliare le competenze del Giudice di Pace

COMPETENZE CIVILI DEL GIUDICE DI PACE E LE ATTESE DELLA CATEGORIA di Alfonso di Nuzzo in www.iussit.eu ______________________________ Col d.d.l. 1082/A, il Senato della Repubblica ha approvato con modificazioni il d.d.l. 1441-bis, già approvato dalla Camera dei Deputati il 2 ottobre 2008. Il testo dell’art. 7 del C.P.C., per quanto più direttamente riguarda la giurisdizione del giudici di pace, approvato dai senatori e che ritorna, per la definitiva approvazione a Montecitorio, è il seguente: 1. All’articolo 7 del codice di procedura civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, le parole: «lire cinque milioni» sono sostituite dalle seguenti: «cinquemila euro»; b) al secondo comma, le parole: «lire trenta milioni» sono sostituite dalle seguenti: «ventimila euro»; b-bis) al terzo comma, e` aggiunto, in fine, il seguente numero: «3-bis) per le cause relative agli interessi o accessori da ritardato pagamento di prestazioni previdenziali o assistenziali». 1-bis. Nelle...

Prospettive di riforma: Ampliare le competenze del Giudice di Pace

COMPETENZE CIVILI DEL GIUDICE DI PACE E LE ATTESE DELLA CATEGORIA di Alfonso di Nuzzo in www.iussit.eu ______________________________ Col d.d.l. 1082/A, il Senato della Repubblica ha approvato con modificazioni il d.d.l. 1441-bis, già approvato dalla Camera dei Deputati il 2 ottobre 2008. Il testo dell’art. 7 del C.P.C., per quanto più direttamente riguarda la giurisdizione del giudici di pace, approvato dai senatori e che ritorna, per la definitiva approvazione a Montecitorio, è il seguente: 1. All’articolo 7 del codice di procedura civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, le parole: «lire cinque milioni» sono sostituite dalle seguenti: «cinquemila euro»; b) al secondo comma, le parole: «lire trenta milioni» sono sostituite dalle seguenti: «ventimila euro»; b-bis) al terzo comma, e` aggiunto, in fine, il seguente numero: «3-bis) per le cause relative agli interessi o accessori da ritardato pagamento di prestazioni previdenziali o assistenziali». 1-bis. Nelle...

art. 4 L 77/55 e Diniego di Cancellazione dal registro dei protesti: opposizione al G.O.

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI SENTENZA N. 4464 DEL 25 FEBBRAIO 2009 Con la sentenza n. 4464 del 2009 le Sezioni unite si pronunciano per la prima volta sul procedimento di cui all'art. 4 della L. n. 77 del 1955 (come riformato dalla legge n. 235 del 2000), soffermandosi sulla natura giuridica della posizione sottesa in favore del debitore protestato e sull'oggetto della eventuale fase oppositiva, affermando l'attribuzione della cognizione della relativa controversia in favore del giudice ordinario. Di talché, è qualificabile come diritto soggettivo pieno la posizione giuridica del debitore che, provvedendo al pagamento della cambiale o del vaglia cambiario protestati nel rispetto dei tempi e degli adempimenti prescritti dalla disciplina prevista nell'art. 4 della legge n. 77 del 1955 (come sostituito dall'art. 2 della legge n. 235 del 2000), proponga istanza, in sede amministrativa, al responsabile dirigente dell'ufficio protesti della compet...

art. 4 L 77/55 e Diniego di Cancellazione dal registro dei protesti: opposizione al G.O.

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI SENTENZA N. 4464 DEL 25 FEBBRAIO 2009 Con la sentenza n. 4464 del 2009 le Sezioni unite si pronunciano per la prima volta sul procedimento di cui all'art. 4 della L. n. 77 del 1955 (come riformato dalla legge n. 235 del 2000), soffermandosi sulla natura giuridica della posizione sottesa in favore del debitore protestato e sull'oggetto della eventuale fase oppositiva, affermando l'attribuzione della cognizione della relativa controversia in favore del giudice ordinario. Di talché, è qualificabile come diritto soggettivo pieno la posizione giuridica del debitore che, provvedendo al pagamento della cambiale o del vaglia cambiario protestati nel rispetto dei tempi e degli adempimenti prescritti dalla disciplina prevista nell'art. 4 della legge n. 77 del 1955 (come sostituito dall'art. 2 della legge n. 235 del 2000), proponga istanza, in sede amministrativa, al responsabile dirigente dell'ufficio protesti della compet...

News dalla Suprema Corte

TRIBUTARIO - ISTANZA DI RIMBORSO RIVOLTA AD UFFICIO INCOMPETENTE La S.C., innovando rispetto al precedente orientamento, ha affermato che l’ufficio finanziario cui sia presentata una domanda di rimborso è tenuto, ove sia incompetente, a trasmettere la stessa a quello competente, in conformità alle regole di collaborazione tra organi della stessa amministrazione, restando configurabile, in difetto, un silenzio-rifiuto del rimborso medesimo, impugnabile dinanzi alle commissioni tributarie. Sentenza n. 4773 del 27 febbraio 2009 (Sezione Quinta Civile, Presidente M. Cicala, Relatore S. Bognanni)

News dalla Suprema Corte

TRIBUTARIO - ISTANZA DI RIMBORSO RIVOLTA AD UFFICIO INCOMPETENTE La S.C., innovando rispetto al precedente orientamento, ha affermato che l’ufficio finanziario cui sia presentata una domanda di rimborso è tenuto, ove sia incompetente, a trasmettere la stessa a quello competente, in conformità alle regole di collaborazione tra organi della stessa amministrazione, restando configurabile, in difetto, un silenzio-rifiuto del rimborso medesimo, impugnabile dinanzi alle commissioni tributarie. Sentenza n. 4773 del 27 febbraio 2009 (Sezione Quinta Civile, Presidente M. Cicala, Relatore S. Bognanni)

fotocopia di fattura inviata a mezzo fax: il costo non è certo

Cassazione, sez. Tributaria, sent. 25 febbraio 2009, n. 4502 "In altri termini, le fotocopie di documenti originali, che non risultino smarrite o distrutte per cause non imputabili al contribuente, non hanno lo stesso valore probatorio degli originali, apparendo anzi come una documentazione sospetta. " ... "Il ragionamento appare errato perche' non tiene conto del fatto che proprio la irregolarita' della documentazione non consente di ritenere sussistente il requisito della certezza del costo (il cui onere probatorio grava sul contribuente), alla quale segue poi la verifica della inerenza e della competenza." Fatto La controversia ha ad oggetto un avviso di accertamento con il quale il competente ufficio finanziario recuperava a tassazione, tra l'altro, costi considerati privi di documentazione, perche' certificati con copie di fatture ricevute via fax, invece che con gli atti originali. La societa' ... ... spa, destinataria dell'avviso di ac...