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Smaltimento Materiali Inerti Edilizia

DOrdinanza di rimozione rifuti in caso di costruzioni e riutilizzo di inerti edili TAR Veneto-Venezia, sez. III, sentenza 29.09.2009 n° 2454 (Alessandro Del Dotto) Il potere di ordinanza previsto dall'art. 192 del D.Lgs. n. 152/2006 (ed in precedenza dall'art. 14 del D.Lgs. n. 22/1997) ha un diverso fondamento rispetto alle ordinanze disciplinate dall'art. 54 del T.U.E.L. e prefigura un'ordinanza di sgombero a carattere sanzionatorio, di cui è riprova il fatto che, per la sua applicazione a carico dei soggetti obbligati in solido, è necessaria l'imputazione agli stessi a titolo di dolo o colpa del comportamento tenuto in violazione dei divieti di legge. Va ricordato che il riutilizzo del materiale proveniente dall'attività di costruzione non può prescindere dalla preventiva attività di separazione richiesta dal D.M. 5.2.1998, posto che i materiali residuanti dalla attività di demolizione edilizia conservano la natura di rifiuti sino al completamento delle attivi...

Smaltimento Materiali Inerti Edilizia

DOrdinanza di rimozione rifuti in caso di costruzioni e riutilizzo di inerti edili TAR Veneto-Venezia, sez. III, sentenza 29.09.2009 n° 2454 (Alessandro Del Dotto) Il potere di ordinanza previsto dall'art. 192 del D.Lgs. n. 152/2006 (ed in precedenza dall'art. 14 del D.Lgs. n. 22/1997) ha un diverso fondamento rispetto alle ordinanze disciplinate dall'art. 54 del T.U.E.L. e prefigura un'ordinanza di sgombero a carattere sanzionatorio, di cui è riprova il fatto che, per la sua applicazione a carico dei soggetti obbligati in solido, è necessaria l'imputazione agli stessi a titolo di dolo o colpa del comportamento tenuto in violazione dei divieti di legge. Va ricordato che il riutilizzo del materiale proveniente dall'attività di costruzione non può prescindere dalla preventiva attività di separazione richiesta dal D.M. 5.2.1998, posto che i materiali residuanti dalla attività di demolizione edilizia conservano la natura di rifiuti sino al completamento delle...
La procura per la diffida ad adempiere va rilasciata per iscritto a pena di nullità Cassazione civile , SS.UU., sentenza 15.06.2010 n° 11567 (Elena Salemi) La procura per la diffida ad adempiere di cui all'art. 1454 c.c., deve essere rilasciata per iscritto,a prescindere dal carattere eventualmente solenne della forma richiesta per il contratto destinato ad essere risolto. E’ questo il principio statuito dalle Sezioni Unite nella sentenza in epigrafe, nella quale è stata affrontata la questione, oggetto di contrasto giurisprudenziale, se la diffida ad adempiere debba essere considerata valida anche qualora sia stata firmata da una persona, priva di procura rilasciata per iscritto. Tale problema, fino a questo momento, era stato affrontato soltanto in tre decisioni delle Sezioni semplici, le quali, tuttavia, vi avevano dato soluzioni del tutto contrapposte In particolare, in tali sentenze è stato ritenuto che: - <<affinchè la diffida ad adempiere, intimata alla parte inadempie...
La procura per la diffida ad adempiere va rilasciata per iscritto a pena di nullità Cassazione civile , SS.UU., sentenza 15.06.2010 n° 11567 (Elena Salemi) La procura per la diffida ad adempiere di cui all'art. 1454 c.c., deve essere rilasciata per iscritto,a prescindere dal carattere eventualmente solenne della forma richiesta per il contratto destinato ad essere risolto. E’ questo il principio statuito dalle Sezioni Unite nella sentenza in epigrafe, nella quale è stata affrontata la questione, oggetto di contrasto giurisprudenziale, se la diffida ad adempiere debba essere considerata valida anche qualora sia stata firmata da una persona, priva di procura rilasciata per iscritto. Tale problema, fino a questo momento, era stato affrontato soltanto in tre decisioni delle Sezioni semplici, le quali, tuttavia, vi avevano dato soluzioni del tutto contrapposte In particolare, in tali sentenze è stato ritenuto che: - <<affinchè la diffida ad adempiere, intimata alla parte ina...
Contratto, diffida ad adempiere, procura, forma scritta, necessità Cassazione civile , SS.UU., sentenza 15.06.2010 n° 14292 La procura relativa alla diffida ad adempiere di cui all’art. 1454 c.c. deve essere rilasciata per iscritto, indipendentemente dal carattere eventualmente solenne della forma richiesta per il contratto destinato in ipotesi ad essere risolto. (1) NDR: la sentenza de qua è particolarmente importante per gli effetti pratici. (*) Riferimenti normativi: art. 1454 c.c.. (1) In tema di diffida ad adempiere e ritrattazione, si veda Cassazione civile, sez. III, sentenza 08.11.2007 n° 23315. Per approfondimenti in dottrina, si vedano: - VIOLA (a cura di), Il contratto, Cedam, 2009; - DIENER, Il contratto in generale, Giuffrè, 2002; - ROPPO, Il contratto, Giuffrè, 2001; - BIANCA, Il contratto, Giuffrè, 2000. (Fonte: Massimario.it - 27/2010. Cfr. nota di Elena Salemi) SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Sentenza 15 giugno 2010, n. 14292 Svolgimento del processo L...