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Opposizione ad ordinanza ingiunzione ed errore di percezione dell'agente accertatore

Sanzioni amministrative: percezione sensoriale dell'agente e querela di falso Cassazione civile , SS.UU., sentenza 24.07.2009 n° 17355 ( Giuseppe Buffone ) In data 24 luglio 2009, le Sezioni Unite civili della Suprema Corte hanno depositato la decisione n. 17355 ( Pres. Carbone, rel. Oddo ), che appare di particolare importanza per il cospicuo contenzioso su cui va ad incidere nonché per i principi di diritto enunciati. La causa è stata decisa dalle Sezioni Unite attesa la particolare importanza della questione relativa “ all'efficacia probatoria delle attestazioni contenute nel verbale di accertamento delle violazioni amministrative ”. In realtà, sulla questione il Plenum era già intervenuto, con la decisione n. 12545 del 1992 che viene ora ribadita obliterando la giurisprudenza più recente che dalla stessa si era discostata. Il punctum pruriens involgeva la ammissibilità o non, nel giudizio di opposizione ad ordinanza-ingiunzione, di contestazioni involgenti i fatti della vi...

Opposizione ad ordinanza ingiunzione ed errore di percezione dell'agente accertatore

Sanzioni amministrative: percezione sensoriale dell'agente e querela di falso Cassazione civile , SS.UU., sentenza 24.07.2009 n° 17355 ( Giuseppe Buffone ) In data 24 luglio 2009, le Sezioni Unite civili della Suprema Corte hanno depositato la decisione n. 17355 ( Pres. Carbone, rel. Oddo ), che appare di particolare importanza per il cospicuo contenzioso su cui va ad incidere nonché per i principi di diritto enunciati. La causa è stata decisa dalle Sezioni Unite attesa la particolare importanza della questione relativa “ all'efficacia probatoria delle attestazioni contenute nel verbale di accertamento delle violazioni amministrative ”. In realtà, sulla questione il Plenum era già intervenuto, con la decisione n. 12545 del 1992 che viene ora ribadita obliterando la giurisprudenza più recente che dalla stessa si era discostata. Il punctum pruriens involgeva la ammissibilità o non, nel giudizio di opposizione ad ordinanza-ingiunzione, di contestazioni involgenti i fatti della vi...

La Cassazione afferma che essere proprietari di un'auto di lusso non comporta automaticamente un maggior reddito in capo al soggetto dichiarante

Bloccato automatismo tra auto di lusso e maggior reddito: Sentenza della Cassazione Con Sentenza 23 luglio 2009, n. 17200, la Corte di Cassazione ha statuito che essere proprietari di un'auto di lusso non comporta automaticamente un maggior reddito in capo al soggetto dichiarante. Posto che, a norma dell'art. 38 D.P.R. n. 600/1973, il reddito dichiarato può risultare non congruo rispetto a determinati elementi indicativi di capacità contributiva per almeno due anni, l'Amministrazione finanziaria non potrà procedere all'accertamento sintetico nei confronti di chi possiede un'auto di grossa cilindrata, salvo non dimostri il maggior reddito attraverso ulteriori elementi. Fonte: www.seac.it

La Cassazione afferma che essere proprietari di un'auto di lusso non comporta automaticamente un maggior reddito in capo al soggetto dichiarante

Bloccato automatismo tra auto di lusso e maggior reddito: Sentenza della Cassazione Con Sentenza 23 luglio 2009, n. 17200, la Corte di Cassazione ha statuito che essere proprietari di un'auto di lusso non comporta automaticamente un maggior reddito in capo al soggetto dichiarante. Posto che, a norma dell'art. 38 D.P.R. n. 600/1973, il reddito dichiarato può risultare non congruo rispetto a determinati elementi indicativi di capacità contributiva per almeno due anni, l'Amministrazione finanziaria non potrà procedere all'accertamento sintetico nei confronti di chi possiede un'auto di grossa cilindrata, salvo non dimostri il maggior reddito attraverso ulteriori elementi. Fonte: www.seac.it

Disservizi nel corsso di abbonamento telefonico: RIceviamo e gentilmente pubblichiamo ........

Disservizi subiti dagli utenti in costanza di rapporto di abbonamento con il fornitore telefonico: excursus normativo e giurisprudenziale Giorgio Vanacore avvocato in Napoli giorgiovanacoreavv@libero.it 1. - E’ noto che il cd. contratto di abbonamento telefonico sia dalla giurisprudenza inquadrato nella somministrazione (cfr. Corte Cost. 20 dicembre 1998 n. 1104, id., 30 dicembre 1994 n. 546; Cass. 28 maggio 2004 n. 10313, idd., 2 dicembre 2002 n. 17041, 29 aprile 1997 n. 3686 Cass. 29 novembre 1978 n. 5613, Trib. Roma 23 marzo 1987 [ord.], Giud. pace Pomigliano d’Arco 22 marzo 2007, Giud. pace Torre Annunziata 14 novembre 2005), la dove la dottrina lo inserisce nell’appalto di servizi (Di Fazio, Sulla natura del contratto di abbonamento telefonico, Temi Rom., 1972, 622 e ss., Cottino, Del contratto estimatorio. Della somministrazione, Comm. Scialoja - Branca, artt. 1556 - 1570, Bologna - Roma, 1970). Trattasi, in entrambi i casi, di contratto a prestazioni corrispettive e per adesion...

Disservizi nel corsso di abbonamento telefonico: RIceviamo e gentilmente pubblichiamo ........

Disservizi subiti dagli utenti in costanza di rapporto di abbonamento con il fornitore telefonico: excursus normativo e giurisprudenziale Giorgio Vanacore avvocato in Napoli giorgiovanacoreavv@libero.it 1. - E’ noto che il cd. contratto di abbonamento telefonico sia dalla giurisprudenza inquadrato nella somministrazione (cfr. Corte Cost. 20 dicembre 1998 n. 1104, id., 30 dicembre 1994 n. 546; Cass. 28 maggio 2004 n. 10313, idd., 2 dicembre 2002 n. 17041, 29 aprile 1997 n. 3686 Cass. 29 novembre 1978 n. 5613, Trib. Roma 23 marzo 1987 [ord.], Giud. pace Pomigliano d’Arco 22 marzo 2007, Giud. pace Torre Annunziata 14 novembre 2005), la dove la dottrina lo inserisce nell’appalto di servizi (Di Fazio, Sulla natura del contratto di abbonamento telefonico, Temi Rom., 1972, 622 e ss., Cottino, Del contratto estimatorio. Della somministrazione, Comm. Scialoja - Branca, artt. 1556 - 1570, Bologna - Roma, 1970). Trattasi, in entrambi i casi, di contratto a prestazioni corrispettive e per adesion...

Vacanze e danni a ... Motoscafo: Riflessioni sulla responsabilità della P.A. .... applicabili anche sulle strade!!!!

LA NOTA Beni demaniali e responsabilità della Pubblica Amministrazione Cassazione civile , sez. III, sentenza 09.04.2009 n° 8692 La sentenza della Suprema Corte di Cassazione del 9 aprile 2009, n. 8692 si inserisce nell’ambito di una discussione dottrinale molto sentita dati i suoi immediati risvolti pratici. Infatti il principio di diritto enunciato definisce gli oneri probatori gravanti su ciascuna parte in materia di insidia e trabocchetto, nel caso di danno provocato da un’anomalia di un bene demaniale. Il caso in questione riguarda la richiesta di risarcimento avanzata dal ricorrente nei confronti della regione Piemonte, a seguito dei danni subiti dal suo motoscafo durante la navigazione sul lago Maggiore, per l’impatto con rocce semiaffioranti presenti sul fondale e non segnalate dalle carte nautiche. La particolarità delle condizioni in cui si è verificato l’incidente, vale a dire nei pressi di un bene demaniale di grande estensione con conseguente impossibilità di esercitare u...