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Riscatto immobili abitativi: "valore normale" senza riduzione

Immobili abitativi in leasing, il riscatto avviene al "valore normale": Risoluzione delle Entrate Con Risoluzione 22 giugno 2009, n. 163, l'Agenzia delle Entrate si è espressa in merito alle operazioni di riscatto di immobili di tipo abitativo in leasing. In particolare, l'Agenzia ha richiamato la Circolare n. 12/2007 riferita agli immobili strumentali precisando che ai fini dell'applicazione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, anche la base imponibile degli immobili abitativi da riscattare al termine del contratto di leasing è pari al c.d. "valore normale", costituito dal prezzo di riscatto del bene, aumentato dei canoni di leasing depurati della componente finanziaria. Le riduzioni delle imposte ipocatastali e lo scomputo dell'imposta di registro, diversamente, ai sensi dell'articolo 35, D.L. n. 223/2006 sono agevolazioni riferite esclusivamente ai fabbricati strumentali. Fonte: www.seac.it Articolo pubblicato in data 27.6.2009

Riscatto immobili abitativi: "valore normale" senza riduzione

Immobili abitativi in leasing, il riscatto avviene al "valore normale": Risoluzione delle Entrate Con Risoluzione 22 giugno 2009, n. 163, l'Agenzia delle Entrate si è espressa in merito alle operazioni di riscatto di immobili di tipo abitativo in leasing. In particolare, l'Agenzia ha richiamato la Circolare n. 12/2007 riferita agli immobili strumentali precisando che ai fini dell'applicazione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, anche la base imponibile degli immobili abitativi da riscattare al termine del contratto di leasing è pari al c.d. "valore normale", costituito dal prezzo di riscatto del bene, aumentato dei canoni di leasing depurati della componente finanziaria. Le riduzioni delle imposte ipocatastali e lo scomputo dell'imposta di registro, diversamente, ai sensi dell'articolo 35, D.L. n. 223/2006 sono agevolazioni riferite esclusivamente ai fabbricati strumentali. Fonte: www.seac.it Articolo pubblicato in data 27.6.2009

Rifiuto di sottoporsi ai test alcolimetrici: la confisca relativa è quella penale di cui all'art. 240 c.p.

SENTENZA N. 21499 UD. 13 MAGGIO 2009 - DEPOSITO DEL 22 MAGGIO 2009 CIRCOLAZIONE STRADALE – RIFIUTO DI SOTTOPORSI AI TEST ALCOLIMETRICI – CONFISCA DEL VEICOLO – NATURA DELLA MISURA La Corte ha chiarito che la confisca del veicolo prevista dall’art. 186, comma settimo, cod. strada, per il caso di condanna per il reato di rifiuto a sottoporsi ai test alcolimetrici, è misura di carattere penale e non amministrativa, come rivela il rinvio operato dalla norma in questione alla analoga disposizione contenuta nel secondo comma lett. c) del medesimo articolo in relazione alla fattispecie di guida in stato di ebbrezza, la quale, a sua volta, richiama l’art. 240, comma secondo, cod. pen. Testo Completo: Sentenza n. 21499 del 13 maggio 2009 - depositata il 22 maggio 2009 (Sezione Quarta Penale, Presidente A. S. Rizzo, Relatore G. Maisano)

Rifiuto di sottoporsi ai test alcolimetrici: la confisca relativa è quella penale di cui all'art. 240 c.p.

SENTENZA N. 21499 UD. 13 MAGGIO 2009 - DEPOSITO DEL 22 MAGGIO 2009 CIRCOLAZIONE STRADALE – RIFIUTO DI SOTTOPORSI AI TEST ALCOLIMETRICI – CONFISCA DEL VEICOLO – NATURA DELLA MISURA La Corte ha chiarito che la confisca del veicolo prevista dall’art. 186, comma settimo, cod. strada, per il caso di condanna per il reato di rifiuto a sottoporsi ai test alcolimetrici, è misura di carattere penale e non amministrativa, come rivela il rinvio operato dalla norma in questione alla analoga disposizione contenuta nel secondo comma lett. c) del medesimo articolo in relazione alla fattispecie di guida in stato di ebbrezza, la quale, a sua volta, richiama l’art. 240, comma secondo, cod. pen. Testo Completo: Sentenza n. 21499 del 13 maggio 2009 - depositata il 22 maggio 2009 (Sezione Quarta Penale, Presidente A. S. Rizzo, Relatore G. Maisano)

Omessa "visura": il Notaio è responsabile

SENTENZA N. 11569 DEL 19 MAGGIO 2009 RESPONSABILITA' DEL NOTAIO PER OMESSO ACCERTAMENTO DELLA QUALITA' DI FALLITO DI UNA DELLE PARTI DELL'ATTO Con la sentenza n. 11569 del 2009 la Corte si è occupata della vicenda di un notaio che, chiamato a stipulare un contratto di mutuo ipotecario finalizzato all’acquisto di un immobile, aveva omesso di rilevare che il mutuatario era stato dichiarato fallito da ben sette anni. In conseguenza di ciò, la quota di sua spettanza dell’immobile concesso in garanzia al mutuante era stata venduta all’incanto nel corso della procedura fallimentare. Il mutuante di conseguenza ha convenuto in giudizio il notaio rogante, allegando che, ove questi l’avesse informato della qualità di fallito del mutuatario, avrebbe evitato di erogare il mutuo e di perdere il relativo credito. La Corte di cassazione ha ritenuto fondata tale domanda, sul presupposto che il principale effetto del fallimento è la limitazione della capacità del fallito di disporre dei pro...

Omessa "visura": il Notaio è responsabile

SENTENZA N. 11569 DEL 19 MAGGIO 2009 RESPONSABILITA' DEL NOTAIO PER OMESSO ACCERTAMENTO DELLA QUALITA' DI FALLITO DI UNA DELLE PARTI DELL'ATTO Con la sentenza n. 11569 del 2009 la Corte si è occupata della vicenda di un notaio che, chiamato a stipulare un contratto di mutuo ipotecario finalizzato all’acquisto di un immobile, aveva omesso di rilevare che il mutuatario era stato dichiarato fallito da ben sette anni. In conseguenza di ciò, la quota di sua spettanza dell’immobile concesso in garanzia al mutuante era stata venduta all’incanto nel corso della procedura fallimentare. Il mutuante di conseguenza ha convenuto in giudizio il notaio rogante, allegando che, ove questi l’avesse informato della qualità di fallito del mutuatario, avrebbe evitato di erogare il mutuo e di perdere il relativo credito. La Corte di cassazione ha ritenuto fondata tale domanda, sul presupposto che il principale effetto del fallimento è la limitazione della capacità del fallito di disporre dei pro...

passaggio con semaforo giallo o rosso: indeterminatezza dell'addebito

Cassazione sez II civile n. 9888 del 27 aprile 2009 Contravvenzioni,circolazione stradale,semaforo,rosso,giallo,auto fonte: http://www.foroeuropeo.it/sen/cas/09/09888c.htm sintesi: http://www.sarannoavvocati.it/aggiornamento/comm_cass_9888_09.htm http://www.consulenzalegaleonline.org/circolazione_stradale.html http://www.ilmiotg.it/08/index.php?option=com_content&view=article&id=1460:semaforo-giallo-o-semaforo-rosso&catid=60:lavvocato&Itemid=116 http://www.blogcatalog.com/blog/sblogghiamo-20/2de843aea5e8145919d9486c1c119548 "Occorre, infatti, considerare che il rilievo, del tutto fondato, dell'indeterminatezza dell'addebito appare assorbente rispetto al ogni altra questione. Infatti, nel caso in questione la contestazione era stata effettuata con riferimento all'avvenuto superamento dell'incrocio regolato da semaforo con la luce rossa o con quella gialla, essendo evidente che si tratta di due fattispecie del tutto diverse e potendo il passaggio co...