Post

News dalla Suprema Corte

CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA N. 9812 DEL 14/04/2008 - LAVORATORI DI CALL CENTER - LAVORO SUBORDINATO E NON AUTONOMO- La Corte, in una causa previdenziale, afferma che correttamente il giudice di merito ha inquadrato nel lavoro subordinato, e non nel lavoro autonomo, le prestazioni svolte dai lavoratori di call center, per le caratteristiche del lavoro svolto: necessità di seguire le direttive dell'azienda in relazione ad ogni singola telefonata, orario di lavoro preciso, utilizzazione di attrezzature e materiali di proprietà della società, necessità di giustificare le assenze. Il datore di lavoro è pertanto tenuto a versare i contributi. Sentenza n. 9812 del 14 aprile 2008 (Sezione Lavoro, Presidente E. Ravagnani, Relatore G. D'Agostino) A cura dell'Ufficio del Massimario della Suprema Corte di Cassazione in www.giustizia.it

News dalla Suprema Corte

CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA N. 9812 DEL 14/04/2008 - LAVORATORI DI CALL CENTER - LAVORO SUBORDINATO E NON AUTONOMO- La Corte, in una causa previdenziale, afferma che correttamente il giudice di merito ha inquadrato nel lavoro subordinato, e non nel lavoro autonomo, le prestazioni svolte dai lavoratori di call center, per le caratteristiche del lavoro svolto: necessità di seguire le direttive dell'azienda in relazione ad ogni singola telefonata, orario di lavoro preciso, utilizzazione di attrezzature e materiali di proprietà della società, necessità di giustificare le assenze. Il datore di lavoro è pertanto tenuto a versare i contributi. Sentenza n. 9812 del 14 aprile 2008 (Sezione Lavoro, Presidente E. Ravagnani, Relatore G. D'Agostino) A cura dell'Ufficio del Massimario della Suprema Corte di Cassazione in www.giustizia.it
Sul termine di impugnazione del titolo edificatorio Consiglio di Stato , sez. V, decisione 06.02.2008 n° 322 ( Alessandro Del Dotto ) Concessione edilizia – proprietario confinante – impugnazione – dies a quo – termine conclusivo dei lavori Il proprietario, confinate con immobile oggetto di ristrutturazione, è legittimato ad agire in giudizio nei termini di legge che decorrano dal momento conclusivo, e non da quello iniziale di realizzazione dell’opera, in quanto è solo con il completamento dell'opera che si può compiutamente valutare se agire o meno in sede giurisdizionale. (1) (1) In tema di modifica della volumetria, si veda Corte d'Appello Potenza, sentenza 08.11.2007 . (Fonte: Altalex Massimario 10/2008 . Cfr. nota di Alessandro Del Dotto) Consiglio di Stato Sezione V Decisione 6 febbraio 2008, n. 322 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, (Quinta Sezione) ha pronunciato la seguente DECISIONE sui ricorsi in appe...
Sul termine di impugnazione del titolo edificatorio Consiglio di Stato , sez. V, decisione 06.02.2008 n° 322 ( Alessandro Del Dotto ) Concessione edilizia – proprietario confinante – impugnazione – dies a quo – termine conclusivo dei lavori Il proprietario, confinate con immobile oggetto di ristrutturazione, è legittimato ad agire in giudizio nei termini di legge che decorrano dal momento conclusivo, e non da quello iniziale di realizzazione dell’opera, in quanto è solo con il completamento dell'opera che si può compiutamente valutare se agire o meno in sede giurisdizionale. (1) (1) In tema di modifica della volumetria, si veda Corte d'Appello Potenza, sentenza 08.11.2007 . (Fonte: Altalex Massimario 10/2008 . Cfr. nota di Alessandro Del Dotto) Consiglio di Stato Sezione V Decisione 6 febbraio 2008, n. 322 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, (Quinta Sezione) ha pronunciato la seguente DECISIONE sui ricorsi in appe...

Principio di tutela effettiva nel diritto comunitario

Il principio di tutela giurisdizionale effettiva non richiede, in quanto tale, l’esistenza di un ricorso autonomo diretto, in via principale, a contestare la conformità di disposizioni nazionali con norme comunitarie, purché il rispetto dei principi di equivalenza e di effettività sia garantito nell’ambito del sistema dei ricorsi interni. Ciascun caso in cui si pone la questione se una norma processuale nazionale renda impossibile o eccessivamente difficile l’applicazione del diritto comunitario dev’essere esaminato tenendo conto del ruolo di detta norma nell’insieme del procedimento, del suo svolgimento e delle sue peculiarità dinanzi ai vari organi giurisdizionali nazionali. Il giudice nazionale investito di una controversia disciplinata dal diritto comunitario deve essere in grado di concedere provvedimenti provvisori allo scopo di garantire la piena efficacia della successiva pronuncia giurisdizionale sull’esistenza dei diritti invocati in forza del diritto comunitario. La concessi...

Principio di tutela effettiva nel diritto comunitario

Il principio di tutela giurisdizionale effettiva non richiede, in quanto tale, l’esistenza di un ricorso autonomo diretto, in via principale, a contestare la conformità di disposizioni nazionali con norme comunitarie, purché il rispetto dei principi di equivalenza e di effettività sia garantito nell’ambito del sistema dei ricorsi interni. Ciascun caso in cui si pone la questione se una norma processuale nazionale renda impossibile o eccessivamente difficile l’applicazione del diritto comunitario dev’essere esaminato tenendo conto del ruolo di detta norma nell’insieme del procedimento, del suo svolgimento e delle sue peculiarità dinanzi ai vari organi giurisdizionali nazionali. Il giudice nazionale investito di una controversia disciplinata dal diritto comunitario deve essere in grado di concedere provvedimenti provvisori allo scopo di garantire la piena efficacia della successiva pronuncia giurisdizionale sull’esistenza dei diritti invocati in forza del diritto comunitario. La concessi...