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Decreto Milleproroghe 2008: Federalismo, P.A., Difesa, Class Action, istruzione, gpl

Decreto milleproroghe 2008: federalismo, p.a., difesa, class action, istruzione, gpl Decreto Legge 30.12.2008 n° 207 , G.U. 31.12.2008 Pubblicato in Gattezza Ufficiale 31 dicembre 2008, n. 304 il c.d. "Milleproroghe" (decreto legge 30 dicembre 2008, n. 207) con il quale vengono prorogati alcuni termini previsti da disposizioni legislative in materia di difesa, riforme per il federalismo, beni e attività culturali, lavoro, salute, università, infrastrutture e trasporti, pubbliche amministrazioni, agricoltura e pesca, sviluppo economico, affari esteri e interno. In particolare il provvedimento dispone la proroga dei seguenti termini: al 31 marzo 2009 l'adozione del regolamento che individua le misure a sostegno di militari e civili affetti da tumore a causa dell'esposizione e dell'utilizzo di materiale radioattivo; al 19 maggio 2009 l’obbligo di comunicare all’INAIL i dati relativi agli infortuni sul lavoro con assenza dal lavoro di almeno 1 giorno e il divieto dell...

Decreto Milleproroghe 2008: Federalismo, P.A., Difesa, Class Action, istruzione, gpl

Decreto milleproroghe 2008: federalismo, p.a., difesa, class action, istruzione, gpl Decreto Legge 30.12.2008 n° 207 , G.U. 31.12.2008 Pubblicato in Gattezza Ufficiale 31 dicembre 2008, n. 304 il c.d. "Milleproroghe" (decreto legge 30 dicembre 2008, n. 207) con il quale vengono prorogati alcuni termini previsti da disposizioni legislative in materia di difesa, riforme per il federalismo, beni e attività culturali, lavoro, salute, università, infrastrutture e trasporti, pubbliche amministrazioni, agricoltura e pesca, sviluppo economico, affari esteri e interno. In particolare il provvedimento dispone la proroga dei seguenti termini: al 31 marzo 2009 l'adozione del regolamento che individua le misure a sostegno di militari e civili affetti da tumore a causa dell'esposizione e dell'utilizzo di materiale radioattivo; al 19 maggio 2009 l’obbligo di comunicare all’INAIL i dati relativi agli infortuni sul lavoro con assenza dal lavoro di almeno 1 giorno e il divieto dell...

CEDU ed art. 625bis c.p.p.

SENTENZA N. 45807 UD.12/11/2008 - DEPOSITO DEL 11/12/2008 L'art. 625 bis c.p.p. come rimedio per violazioni del diritto di difesa nella fase del giudizio di legittimità La Corte europea con sentenza dell’11 dicembre 2007 aveva ritenuto la violazione dell’art. 6 CEDU in relazione alla riqualificazione giuridica del fatto effettuata ex officio in sede di legittimità senza aver dato all’imputato in alcuna fase della procedura la possibilità di esserne informato. La Corte stessa, nel constatare la violazione, aveva indicato nella riapertura del processo il mezzo più appropriato per rimediare al processo iniquo. In sede esecutiva, il condannato ha sostenuto l’ineseguibilità del giudicato, alla luce del dictum della Corte europea. La Corte di cassazione, adita in sede di ricorso, ha precisato con la sentenza in epigrafe che la decisione emessa a Strasburgo non ha posto in discussone il giudizio di merito (come nel caso dei processi in contumacia), ma soltanto il giudizio di cassazione pe...

CEDU ed art. 625bis c.p.p.

SENTENZA N. 45807 UD.12/11/2008 - DEPOSITO DEL 11/12/2008 L'art. 625 bis c.p.p. come rimedio per violazioni del diritto di difesa nella fase del giudizio di legittimità La Corte europea con sentenza dell’11 dicembre 2007 aveva ritenuto la violazione dell’art. 6 CEDU in relazione alla riqualificazione giuridica del fatto effettuata ex officio in sede di legittimità senza aver dato all’imputato in alcuna fase della procedura la possibilità di esserne informato. La Corte stessa, nel constatare la violazione, aveva indicato nella riapertura del processo il mezzo più appropriato per rimediare al processo iniquo. In sede esecutiva, il condannato ha sostenuto l’ineseguibilità del giudicato, alla luce del dictum della Corte europea. La Corte di cassazione, adita in sede di ricorso, ha precisato con la sentenza in epigrafe che la decisione emessa a Strasburgo non ha posto in discussone il giudizio di merito (come nel caso dei processi in contumacia), ma soltanto il giudizio di cassazione pe...

L'attività di consulenza ed il principo di libertà del lavoro autonomo

Cassazione Sezione seconda civile 11 giugno 2008, n. 15530 - (164) Avvocati,professionisti,consulenza legale,stragiudiziale,attività riservata fonte http://www.studiolegalelaw.it/new.asp?id=5240 "Al di fuori delle attività comportanti prestazioni che possono essere fornite solo da soggetti iscritti ad albi o provvisti di specifica abilitazione (iscrizione o abilitazione prevista per legge come condizione di esercizio), per tutte le altre attività di professione intellettuale o per tutte le altre prestazioni di assistenza o consulenza (che non si risolvano in una attività di professione protetta ed attribuita in via esclusiva, quale l'assistenza in giudizio,cfr.Cass. 12840/2006), vige il principio generale di libertà di lavoro autonomo o di libertà di impresa di servizi a seconda del contenuto delle prestazioni e della relativa organizzazione" Svolgimento del processo Elio N. proponeva appello avverso la sentenza del Pretore di Padova n. 1017/98, depositata il 30.12.98 c...